Come gli Stati Uniti hanno preso Maduro
Con mesi di esercitazioni, un’unità speciale molto riservata dell’esercito, una certa complicità in Venezuela e una notte di luna senza nuvole

Con mesi di esercitazioni, un’unità speciale molto riservata dell’esercito, una certa complicità in Venezuela e una notte di luna senza nuvole

E perché si arrabbia quando si dice che è “fatto dai computer”

Nei centri di accoglienza i corsi di lingua sono quasi spariti: così per i migranti è ancora più difficile integrarsi

«Quel primo messaggio si concludeva così, con mia massima soddisfazione: “Fammi sapere che tipo di ‘spietatezza’ vuoi: elegante e silenziosa, o sottile e manipolativa?” Ho scelto l'ultima».

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

Molti comuni montani rischiano di non esserlo più, perdendo finanziamenti e agevolazioni

Il Guggenheim vuole aprire due nuove sedi nell'unica riserva naturale dei Paesi Baschi, ma sempre più persone si dicono contrarie

«Nelle grandi città come in quelle di provincia, dai banchetti e dagli scaffali piano piano riaffiorano non solo titoli introvabili o fuori catalogo, ma anche persone che non ci sono più, i morti»


«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»


Nel 1989 invasero Panama dopo anni di ostilità crescenti, per rimuovere un dittatore: vi ricorda qualcosa?


Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata

È in gran parte controllata dalla Cina, ma gestirla sarà complicato soprattutto per la giunta militare che controlla il paese dal 2021

«Alle ragazzine che eravamo allora io e le mie amiche, i suoi libri suggerivano la possibilità di assumere una postura sicuramente superficiale, ma esistenzialmente efficace. Il mondo è materialista fino al non senso e impossibile da mettere in questione? Bene, ricevuto. Però, sai che c’è? Almeno ci fa divertire»



Un sacco di cose poco rassicuranti, racconta il velista Ambrogio Beccaria nel libro “Mare selvaggio”, scritto con Matteo Caccia
