Politici e palloni
Prima o poi ci provano tutti: alcuni se la cavano bene, la maggior parte sono più o meno goffi, altri sono davvero dei casi disperati

Prima o poi ci provano tutti: alcuni se la cavano bene, la maggior parte sono più o meno goffi, altri sono davvero dei casi disperati

Palla da calcio, da baseball, da tennis, da basket, da football, lampadina, occhio, polpetta, sasso, mongolfiera, palloncino, riccio, casco, bolla di sapone…


Il video della costruzione dello Jabulani, criticato da molti giocatori

Con vari ex giocatori e molti tifosi a rendergli omaggio, alla basilica di Sant’Ambrogio di Milano

Gustavo Scarpa ha consigliato ai suoi follower di leggere “La morte di Ivan Il’ič” e in molti lo hanno ascoltato, fondando anche un club del libro

Gioca stasera contro il Belgio: ci sono diversi calciatori nuovi ma per ora poco entusiasmo, comprensibilmente

È il ruolo più famoso, pagato e importante, tanto che un infortunio può cambiare molto le ambizioni di una squadra

Che non giocano a Como e non avevano mai giocato prima nello stesso campionato

I primi hanno aperto negli Stati Uniti, ma qualcosa si sta muovendo anche in Europa e in Italia

Ha vinto tutte le partite del girone, coinvolgendo tutti i giocatori: ora viene il bello

È stato uno dei calciatori italiani più forti di sempre e tra i più rappresentativi della storia dell'Inter, dove giocò per tutta la carriera

Già 33 in sole 7 partite, tanti anche per i suoi altissimi standard: e senza un vero centravanti

«Il 6 ottobre 1981 c’è solo una cosa felice: all’ultima ora ci sarà ginnastica. Ma il destino è dietro l’angolo. Madre Romano entra in aula e ci annuncia che dobbiamo andare in aula magna a vedere in televisione l'omicidio del presidente egiziano»

Tra il 1994 e il 1999 cambiò il calcio, dentro e fuori dal campo; oggi compie 50 anni

Lo ha detto José Mourinho, allenatore del Real Madrid, dopo una partita di Champions League piena di tiri, parate e occasioni sprecate

«Al corso preparto avevo capito che il neonato deve attaccarsi ben oltre il capezzolo, creare una specie di ventosa con la bocca e cominciare a ciucciare. Torno a guardare giù. C’è un bambino. Il mio bambino. Non mi sembra vero. Ma non capisco se il bambino beve»

All'aperto è sempre un evento, ma per chi gioca cambiano alcune cose; oggi l'Italia lo fa a Napoli, nella prima partita degli Europei maschili

Non cambiò nessuna decisione dell'arbitro ma Gianni Infantino, che già era presidente della FIFA, disse che era un pezzo di storia del calcio
