Un’altra canzone di John Martyn
Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

Ha accusato Spotify e Universal di aver gonfiato gli ascolti di una canzone che il rapper americano aveva pubblicato per insultarlo, ma con argomentazioni deboli

Che prevedeva il peggio, ed è successo di peggio

Una cosa di trapper

Cinquant'anni fa morì uno dei cantautori inglesi più amati e originali, riconsiderato da pubblico e critica soltanto in seguito

Fare uscire un disco all'improvviso, come ha fatto Kendrick Lamar, è un modo per prevenire fughe di notizie, spiazzare il pubblico e far parlare di sé


E cambiare le teste

Ed Sheeran si è detto pentito di aver contribuito, citando critiche e dubbi che in realtà emersero fin da subito

E le bozze del prossimo Cose spiegate bene, le cavallette, il vestito in tintoria, eccetera

E continueremo a fare casino sempre

I “jazz kissa”, locali con grandi collezioni di vinili e costosi impianti hi-fi, sono tipici della cultura giapponese: comincia a vedersi qualcosa di simile anche qui

Partita dai pub di Melbourne

Negli ultimi mesi ne sono stati cancellati molti, per una crisi generale causata dall'inflazione e dalle mutate abitudini d'ascolto delle persone

Metti che ci ripensi


E le cose che ancora non governiamo


È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

“Songs of a Lost World” è il primo disco in 16 anni della band britannica, che ha ripreso da dove aveva lasciato
