Orbán non ha ottenuto tutto quello che voleva da Trump
Mentre anche Romania e Bulgaria vorrebbero un'esenzione dalle sanzioni statunitensi sul petrolio russo

Mentre anche Romania e Bulgaria vorrebbero un'esenzione dalle sanzioni statunitensi sul petrolio russo

Anche la volta scorsa nessun partito si è assicurato la maggioranza, i tentativi di fare coalizioni sono falliti e c’è stata una crisi istituzionale: si voterà il 27 ottobre

Erano le 22,15 italiane, l'epicentro nel nordovest del paese

Domani ci sono le elezioni nel paese più povero dell'Unione Europea, tra corruzione, compravendita di voti e tensioni etniche

L'ex ministro Rosen Plevneliev ha sconfitto il candidato socialista e sarà il nuovo presidente della Repubblica

Al 70 per cento dello scrutinio, il partito conservatore del primo ministro uscente è avanti di 4 punti, ma non ha la maggioranza per governare

Erano turisti israeliani: Netanyahu ha accusato l'Iran e ha promesso "una risposta forte"

Il Corriere della Sera racconta il "caso bulgaro" della Seconda guerra mondiale, quando una mobilitazione popolare salvò migliaia di persone dalle deportazioni

Nell'esplosione sono morte 8 persone, in Israele è sotto accusa l'Iran ma sono criticati anche i servizi di sicurezza

Il video con la sintesi della prima partita delle qualificazioni ai Mondiali 2014, che è finita 2-2

La conta dei voti del primo turno è ancora in corso, ma risulta in vantaggio il candidato dell'opposizione Rumen Radev

Il partito di centro-destra GERB è avanti con il 32 per cento dei voti, quattro mesi dopo la batosta delle presidenziali vinte dai Socialisti

Alle elezioni presidenziali di questo fine settimana hanno vinto due candidati vicini alla Russia e a Vladimir Putin, e critici con l'Unione Europea

Sono elezioni anticipate: il governo del più povero paese europeo si è dimesso dopo grandi proteste, a cui è seguito una specie di "scandalo Watergate"

Ed è il paese del mondo che lo sta facendo più rapidamente: è un fenomeno iniziato negli anni Novanta per il quale il governo non ha ancora trovato soluzioni

Lo chiedono da più di dieci anni, e forse qualcosa si sta muovendo

È la terza volta in quasi quarant'anni che ci prova, ma questa volta non vuole investire soldi pubblici: Cina e Russia si sono già fatte avanti


