A Trieste il caffè si fa sul serio
Non solo perché è un pezzo importante della cultura locale – con la sua nomenclatura oscura per il resto d'Italia – ma anche perché produce un giro d'affari da 900 milioni di euro l'anno

Non solo perché è un pezzo importante della cultura locale – con la sua nomenclatura oscura per il resto d'Italia – ma anche perché produce un giro d'affari da 900 milioni di euro l'anno

Molte fabbriche hanno sospeso o ridotto la produzione per non superare i limiti sui consumi energetici, in un periodo in cui il paese produce di più in vista del Natale

Dal caffè all'acciaio, dai microchip agli scatoloni da imballaggio: la domanda mondiale di molte merci ha superato la capacità di produzione

L'amministratore delegato Doug Oberhelman ha annunciato le sue dimissioni, dopo essersi preso grossi rischi che non hanno pagato

La Corte d’appello di Milano ha respinto la richiesta dell’azienda di sospendere la chiusura dell’area a caldo


Siamo lontani da questa possibilità, ma più le AI diventano potenti e autonome e più se ne parlerà

È sempre più diffusa l'idea che sia da evitare e vadano preferiti vestiti di fibre naturali, con ragioni valide e altre meno

Dati, problemi e cambiamenti di un settore poco raccontato, e che pure ha un impatto enorme sulle famiglie

Le aziende legate all'acciaieria di Taranto hanno avvisato i sindacati, in previsione della chiusura dell'area a caldo entro ottobre

In pochi anni è passata dall'essere il più importante gruppo italiano dei giocattoli a cercare di farsi comprare per non chiudere

Sostanze letali come il gas nervino furono usate contro la popolazione durante la guerra civile

Ci sono problemi sui rischi sismici, sul vento, sulla tenuta dei cavi, e il progetto dev'essere rivisto dalla Corte dei conti: per il resto tutto ok

Sono interessate a tutti gli stabilimenti tranne l’area a caldo di Taranto, per la quale era stata decisa la chiusura

Una sentenza la impone entro novanta giorni, mentre l'azienda continua a perdere soldi e il governo a finanziarla

E sta penalizzando quelle giapponesi: c'entrano le terre rare e un parziale divieto alle loro esportazioni che sta cambiando il settore

Dal Maxibon al Magnum, è un caso particolarmente visibile di “shrinkflation”

Le aziende che lo producono non si aspettavano una domanda così alta e ora sono impreparate

In vari modi, attraverso tecniche e abitudini che le temperature estreme potrebbero rendere un modello di riferimento, anche se utile fino a un certo punto
