Renzi non ha tempo per festeggiare
In una sola domenica si concentrano più fatti storici che in sette anni di vita del Partito democratico. Ma colui che l’ha resi possibili non ci si ferma su. [Continua]

In una sola domenica si concentrano più fatti storici che in sette anni di vita del Partito democratico. Ma colui che l’ha resi possibili non ci si ferma su. [Continua]

Da diverse settimane chiunque in questo paese – ancora di più se di sinistra – si affrettava a dire che il M5S sarebbe andato benissimo alle elezioni europee [Continua]

Il leader del M5S ha citato Il grande dittatore di Chaplin, Casaleggio si è presentato tutto in nero, e Fabrizio Moro ha cantato "Io schifo Napolitano"

Alla domanda se Beppe Grillo l’altra sera da Vespa abbia o no sfondato in un altro elettorato, ognuno dà la risposta che crede. Molto spesso, la risposta che gli conviene di più. [Continua]

L’ala internettiana del Pd si batte bene, regge lo scontro con le falangi grilline sulla rete e sui social network, cioè sul loro terreno. [Continua]

La domanda più ricorrente di queste ultime settimane. Mi chiedono perché non esco dal Pd e, nell'imminenza delle elezioni, perché voto il Pd. [Continua]

Non è stata una bella giornata, quella di ieri per il parlamento italiano. Perché una decisione che contiene un segnale di giustizia è stata assunta nei tempi e nei modi imposti dal doppio ricatto [Continua]

«Penso sia stata piuttosto una protesta contro Grillo e Casaleggio, una rivendicazione di orgoglio»

Il vicepresidente che guidava la seduta di oggi ha commentato con severità e divertimento insieme il "circo" allestito dai senatori dei due partiti

Non c’è dubbio che Susanna Camusso giri l’Italia e conosca la realtà del paese e del mondo del lavoro meglio di noi. Viene però l’atroce dubbio che la conosca ma non l’abbia granché capita. [Continua]

La battuta è troppo facile per evitarsela: benvenuto Michele. Benvenuto nel club degli insultati, dileggiati, derisi e infine anche minacciati, caro Michele Santoro. [Continua]

Li ho ancora negli occhi, Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro che fendono una folla estasiata. Sembra un corteo di cardinali in piazza San Pietro invece siamo in piazza del Popolo, è l’ottobre del 2009 [Continua]

Qual è il rischio di una campagna elettorale nella quale giocano solo tre protagonisti, e due di loro si comportano come matti scatenati, determinati a occupare il centro della scena con provocazioni ed esagerazioni continue? [Continua]

Pomeriggio standard di ragazzini. Bicicletta, nel caso mio fieramente da cross, presa al Camp Darby, la base militare americana, a Tirrenia [Continua]

Sul tema assai dibattuto da tempo, Repubblica è stata testimone diretta di una campagna pubblicitaria reale e pagata

È inevitabile, e in un certo senso giusto, che le forze più radicali dell’opposizione scelgano il governo e il principale partito di maggioranza come bersaglio privilegiato della campagna elettorale [Continua]

Guardando Beppe Grillo, ascoltando i suoi sproloqui sempre più preoccupati e preoccupanti, non si può fare a meno di chiedersi come sarebbe ora la situazione [Continua]

Grillo continua a infilare boiate sul blog. I sondaggi lo confermano alto, molto, seconda forza nel Paese (ricordiamo a tutti i giornalisti che si sorprendono che il M5s ora sia secondo che l’anno scorso ha rischiato di arrivare primo) [Continua]

Matteo Renzi, si sa, è capace di sorprendere, e lo sta confermando in queste ore con la manovra finanziaria più “di sinistra” che avrebbe potuto escogitare. [Continua]

I loro toni e i loro argomenti sono irritanti fino alla provocazione, ma in realtà dovremmo ringraziare i professori Rodotà e Zagrebelsky, e tutti i professionisti dell’eterno appello antiautoritario [Continua]
