Gli Stati Uniti hanno messo in stato di allerta 8.500 militari per prepararsi alla possibile invasione dell’Ucraina da parte della Russia


Che è stata occupata dall'Ucraina: secondo gli ucraini, la Russia vuole riprenderla prima dell'insediamento di Trump

Per la prima volta dall'inizio della guerra: è l'ennesimo caso in cui l'amministrazione di Joe Biden cambia idea sulle armi da mandare

Il segretario della Difesa ha confermato che ci saranno bombardamenti mirati nei prossimi giorni, probabilmente in Siria e Iraq

È l'inizio della risposta militare all'attacco contro la base statunitense in Giordania: sono stati colpiti almeno 85 obiettivi in sette località

Prevede 31 miliardi di euro per finanziare l'invio di nuove armi e aiuti economici per il governo ucraino: ora dovrà passare al Congresso

Minacciando, in caso contrario, di tagliare parte dell'assistenza militare al paese

Fu ideato dagli Stati Uniti dopo il ponte aereo per Berlino del 1948, e prevede l'uso di voli commerciali in contesti di emergenza

Gli sfollati sono più dell'ultima volta che Israele invase il paese nel 2006, e sabato sera l'esercito ha ordinato nuove evacuazioni

Ma gli Stati Uniti non smetteranno comunque di inviare armi a Israele, ancora una volta

La notizia è stata confermata dagli Stati Uniti, e secondo i governi di Ucraina e Corea del Sud sarebbero per ora 1.500: ci sono già alcuni video

Nella zona è in corso un’offensiva israeliana e stanno arrivando pochissimi camion di aiuti; intanto si parla molto di un piano che prevede un assedio totale della regione

È Pete Hegseth, ex soldato ma soprattutto conduttore di Fox News noto per le sue dichiarazioni assurde o radicali


Negli Stati Uniti si discute da settimane su come chiamare le "Operazioni in Iraq e in Siria": è un tema delicato e non si vuole ripetere la scelta infelice per la guerra in Afghanistan

Parteciperà anche l'Italia, con l'obiettivo di garantire più sicurezza per il traffico mercantile dopo gli attacchi con missili degli Houthi

Nati negli Stati Uniti come procedimento eccezionale e di garanzia istituzionale, sono diventati un banale strumento di lotta politica

Durano da oltre due mesi, coinvolgono settori inconsueti – persino i militari e il Mossad – e hanno complicato il viaggio di Benjamin Netanyahu in Italia

Due presidenti degli Stati Uniti, Barack Obama e Joe Biden, hanno detto di volerlo fare, ma per ragioni legali e politiche trenta detenuti sono ancora lì
