Cos’hanno fatto le altre nazionali di calcio europee per superare le crisi
Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

«Perché non mi cancellano? È perché non vogliono cancellarmi o perché non riescono a cancellarmi?»

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

"Cronache di spogliatoio" ne ha parlato con l'ex agente di Baggio, che ha fornito qualche dettaglio in più senza però mostrare granché del contenuto


Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi

Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

È il giorno di una delle più importanti corse al mondo, che per i fiamminghi è pure qualcosa in più

«Bisogna credere ciecamente – in qualunque altra cosa si creda, o non si creda – nelle uova»

La Luna dista dalla Terra il giusto, è fondamentale per la vita delle specie e stimola la fantasia umana e il progresso da sempre

Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

Nonostante il blocco imposto dagli stessi Stati Uniti: c'entra la crisi energetica nell'isola, ma anche la guerra in Medio Oriente

Dipende da cosa guardiamo; ma, ecco, proprio bene-bene non sta

È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

Un accordo con OpenAI da un miliardo di dollari saltato, la crisi di Fortnite e uno show di successo cancellato: per Josh D’Amaro le cose sono cominciate male

Lo sanno i colleghi con cui anima dagli anni Ottanta la “scuola di Lubiana”, riconosciuta e influente nonostante la posizione periferica

«Ero convinto che da una batosta così non si sarebbe ripreso. E invece pian piano, di localino in localino, è tornato a teatro, anche all’Arcimboldi di Milano, e sa ancora farti sentire in imbarazzo per te stesso. C’è sensazione più umana, più quotidiana?»

Sommovimenti provocati soprattutto da ciò che ne sta fuori, cioè la sempre presente famiglia Berlusconi
