Ecuador e Stati Uniti collaboreranno militarmente contro il narcotraffico
Hanno avviato una serie di operazioni congiunte, parte dell'approccio securitario del presidente ecuadoregno Daniel Noboa, alleato di Trump

Hanno avviato una serie di operazioni congiunte, parte dell'approccio securitario del presidente ecuadoregno Daniel Noboa, alleato di Trump

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Accettando il premio come migliore attore del suo sindacato Michael B. Jordan ha detto le cose giuste, e ora sembra potersela giocare con Chalamet e DiCaprio

In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

Nei musei sono sempre una grande attrazione, ma da qualche anno si discute su come e se dovrebbero essere esposte, anche in Italia

È stata chiamata a testimoniare dai Repubblicani e li ha accusati di avere obiettivi diversi dallo scoprire la verità

«Se un popolo si è scelto come capo quest’uomo violento e bugiardo, non sarà perché gli assomiglia, o vuole assomigliargli?»

Andrea Spinelli disegna imputati e testimoni nelle aule di tribunale di Milano e dintorni, con uno sguardo meno intrusivo rispetto a quello di una telecamera


La famiglia Ellison, vicina a Trump, controllerebbe una grossa parte dell'informazione statunitense, e ci sarebbe meno lavoro a Hollywood

Ha esaltato le sue politiche, descritto un paese «vincente» e in costante crescita economica, e aggiunto come sempre varie falsità

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico

Stanno cercando di fare pressione e isolare Cuba, e anche per questo il diplomatico Mike Hammer è in Italia in questi giorni

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Quando uscì dieci anni fa sembrò potesse cambiare molte cose nel cinema italiano: poi non successe, ma come film è rimasto

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

C’è più scelta nella musica, nel cinema e nella letteratura, ma meno riferimenti popolari largamente condivisi
