Perché le dimissioni di Delmastro sono una cosa grossa
Da oltre 20 anni era uno dei politici più vicini a Meloni, che sacrificandolo ha mandato un avviso a tutta la maggioranza

Da oltre 20 anni era uno dei politici più vicini a Meloni, che sacrificandolo ha mandato un avviso a tutta la maggioranza

È anche la prima di un pilota italiano in vent'anni; le Ferrari sono arrivate terza e quarta, dietro le due Mercedes

Il successo delle Olimpiadi può essere sfruttato per far crescere uno sport ancora poco diffuso, partendo dalla città che ha ospitato le partite

Perché i panini sono economici, facili da preparare e adatti a monetizzare il proprio pubblico


Ci sono stati comportamenti imprevedibili sia a destra che a sinistra, e questo genera incertezza in vista delle elezioni del 2027

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso

Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

«Bisognerebbe inventarsi un altro dopoguerra senza passare per la guerra. Per ripartire non dalle macerie e dalla morte, ma direttamente dalla voglia di una nuova vita»

Fino a ieri uno dei migliori registi degli ultimi trent'anni non aveva mai vinto un Oscar: ora ne ha tre


Johannes Klaebo, che a Milano Cortina ha già vinto cinque ori, non era il più talentuoso da giovane e ha fatto una vita di rinunce da adulto

«Vent'anni fa ho passato un’intera giornata con Bernardo Bertolucci a parlare di “Novecento”. Mentre a Parma si inaugura una grande mostra sui cinquant’anni del film, un’ipotesi sul modo in cui la differenza di classe entrò nella sua vita e in quella della sua famiglia»

Sette anni senza vittorie, tanto pessimismo e alcune proposte di escluderla da quello che per qualcuno era un "Cinque Nazioni e mezzo"


«Se un popolo si è scelto come capo quest’uomo violento e bugiardo, non sarà perché gli assomiglia, o vuole assomigliargli?»

I tornei vinti dagli italiani che non sono Sinner, Sinner che perde contro uno che non è Alcaraz, e la continua ascesa di Victoria Mboko

Per una sua uscita un po' improvvida, che però è anche un'occasione per farsi una gran pubblicità
