Le prime pagine di lunedì 12 marzo 2012
La strage di civili in Afghanistan, il video di Lamolinara, la "gogna" di Dell'Utri e il silenzio della Juventus

La strage di civili in Afghanistan, il video di Lamolinara, la "gogna" di Dell'Utri e il silenzio della Juventus

Gli aggiornamenti sull'uccisione di Lamolinara, Repubblica intervista il ministro tedesco Schäuble, mentre Libero e il Giornale chiedono soldi (a chi?)

L'"ira" di Napolitano, la Cassazione annulla la condanna a Dell'Utri, e un allenatore si commuove

Alle “Venice Sessions” di tre anni fa, intervenne un anziano dirigente dell’editore Axel Springer vantando i successi dei loro giornali e la qualità del loro lavoro. Io, che parlavo dopo di lui proprio sulla qualità nel giornalismo, mi permisi irrispettosamente … Continua a leggere→

La morte dell'ostaggio italiano in Nigeria, un ministro in difficoltà e la "pulce" contro Maradona

La "tensione" fra governo e PdL, l'8 marzo e il nuovo iPad

Le tangenti alla Lega, la "paura" del Milan, e il Corriere racconta i commessi di Abercrombie

In mancanza di nuovi fondi, il giornale diretto da Emanuele Macaluso potrebbe sospendere le pubblicazioni entro fine mese


I marinai italiani arrestati in India, e la scoperta di un milione di "case fantasma"

La vittoria di Putin in Russia (una "vittoria onesta", dice) e i funerali di Lucio Dalla


C'è un gran parlare di No TAV e del mistero di Rossella Urru, ma si fa spazio anche un calciatore "spaventoso"

Monti va "avanti con la TAV", e il funerale di Lucio Dalla sarà senza le sue canzoni

Il direttore de Linkiesta spiega perché non è convinto che i costi dell'esistenza di molti giornali debbano essere sostenuti da tutti noi

Venerdì al Post abbiamo pensato di spiegare, come cerchiamo di fare ogni giorno, la notizia sul “rifinanziamento” del fondo per l’editoria – quello con cui lo Stato aiuta economicamente i giornali, sempre molto discusso, sempre in procinto di essere tagliato, … Continua a leggere→

La morte del "caro amico" Lucio Dalla, la linea dura contro i No TAV, e un giornale paragona Berlusconi a Mussolini

Il video della nuova campagna sull'Open Journalism

Le manifestazioni No TAV (con Monti "pecorella" secondo Libero), e ancora tasse e liberalizzazioni

