«È come se i domestici si comprassero casa tua»
L'Angola è stata per quasi cinque secoli una colonia portoghese: oggi i rapporti di forza si sono invertiti

L'Angola è stata per quasi cinque secoli una colonia portoghese: oggi i rapporti di forza si sono invertiti

È la domanda che ci si fa dopo l'annuncio del loro divorzio, che avrà conseguenze sulla filantropia, sulla sanità e sull'istruzione

La sua storia è stata ricordata da Emmanuel Macron: anche in Francia, paese di cui Haiti fu colonia, è praticamente sconosciuta

Dopo un periodo di forte crescita, con il calo del prezzo del petrolio il paese africano è entrato in una grave crisi economica e sanitaria, aggravata dalla molta corruzione

«Le cicale sono soltanto una delle numerose specie di insetti e animali che, come l’uomo, tentano di adattarsi al cambiamento climatico; alcune fuggono dal caldo anomalo, altre lo sfruttano per estendere il proprio habitat, con conseguenze negative sia dal punto di vista ecologico (minor biodiversità) che sanitario (portatori di patogeni). Se in passato gli effetti delle introduzioni di specie aliene in Europa da parte dell’uomo venivano in gran parte limitati dal freddo, oggi questa capacità di contenimento si è notevolmente ridotta. Per tanti tipi di piante e animali invasivi che sfruttano il caldo a loro vantaggio, ci sono altrettante specie autoctone che vedono il loro habitat ridursi, al punto da essere costrette a spostarsi verso regioni più fredde. Succede anche a noi»

Il 31 dicembre del 1999 gli Stati Uniti lo restituirono dopo decenni di dispute, anche se ora Trump dice di volerne riprendere il controllo

È stato appena inaugurato, ma secondo il New York Times ci sono grossi problemi costruttivi e progettuali che potrebbero comprometterne il successo

Gli spray repellenti (ma non quelli naturali), i bastoncini e le spirali che si bruciano (ma non le candele alla citronella) e i diffusori da appartamento

Nel nuovo libro di Enrico Deaglio ci sono storie dimenticate e avvincenti che parlano di un secolo fa e di oggi

L'OMS prevede 3-4 milioni di contagi nelle Americhe entro fine anno: il virus non è particolarmente pericoloso, ma si teme sia legato ad alcune malformazioni nei neonati
