L’estremista di destra José Antonio Kast ha vinto le presidenziali in Cile
Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990

Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990



È uno dei paesi più poveri al mondo, con una forte presenza del narcotraffico e una lunga storia di colpi di stato

Mentre erano in corso le elezioni presidenziali, che sono state sospese: l'opposizione accusa il presidente

Si vota in una delle due parti in cui è diviso il paese, e la persona di cui si è parlato di più in campagna elettorale non è tra i candidati

Una guida rapida a queste importanti elezioni regionali, con scontri soprattutto dentro alle coalizioni

Ne ha scritto La Verità con un'enfasi ingiustificata, ma un esponente di Fratelli d'Italia gli ha dato credito, e un po' tutti si sono arrabbiati

Si vota domenica: in tre si contendono l'elettorato conservatore, uno più estremista dell'altro, ma almeno al primo turno la favorita è del Partito Comunista

Ha ottenuto il quarto mandato consecutivo dopo la contestata esclusione dei due candidati di opposizione più popolari

Esiste nei proclami, ma se si va a guardare la politica fiscale dei governi – anche quello di Meloni – la realtà è un'altra

Gli garantirà più di un terzo dei deputati, rafforzando molto i suoi poteri, nonostante i recenti scandali e i problemi economici

Il presidente argentino soffre nei sondaggi ma può puntare a guadagnare qualche seggio in parlamento, e non sarebbe poca cosa


Sarà il primo presidente dopo quasi vent'anni a non far parte del partito di sinistra di Evo Morales


Tufan Erhürman è un politico di centrosinistra ed europeista, favorevole a una soluzione federale per l'isola divisa da più di 40 anni

Paul Biya ne ha 92, governa in maniera autoritaria dal 1982 ed è il candidato favorito alle elezioni di domenica

