Il nazionalista e filoputiniano Calin Georgescu ha vinto il primo turno delle presidenziali in Romania
Ha battuto a sorpresa il candidato strafavorito, di estrema destra: andrà al ballottaggio contro la candidata liberale Elena Lasconi

Ha battuto a sorpresa il candidato strafavorito, di estrema destra: andrà al ballottaggio contro la candidata liberale Elena Lasconi


Hanno battuto l'estrema destra, che si pensava potesse ripetere il buon risultato delle presidenziali di pochi giorni fa

È stato interrogato per un'indagine sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali di novembre: lui aveva vinto il primo turno, ma poi sono state annullate

Klaus Iohannis era rimasto in carica dopo l’annullamento delle ultime elezioni, ma ha poi perso l’appoggio di un pezzo di parlamento

Due giorni prima del ballottaggio, per via di possibili interferenze russe durante la campagna elettorale

Il candidato nazionalista che ha vinto il primo turno delle presidenziali non ha un partito che partecipa, ma potrebbe andare bene quello in cui era prima

Alle elezioni presidenziali e parlamentari il partito di estrema destra Alleanza per l'unità dei romeni è secondo nei sondaggi e una sua vittoria porterebbe grandi cambiamenti

È il nazionalista filorusso Calin Georgescu, che ha preso più voti di tutti nonostante fosse stato poco considerato dai media

E potrebbero presentare un candidato unitario alle prossime elezioni presidenziali: le ultime sono state annullate per possibili interferenze russe

Dopo l'annullamento di quelle di novembre, che ha causato la più grave crisi politica nel paese dal 1989

Sia il sovranista George Simion che l’europeista Nicușor Dan, arrivati al ballottaggio, sono esterni ai partiti istituzionali
