Il fumetto di propaganda per attaccare l’opposizione ungherese
“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

Il partito della prima ministra Mette Frederiksen ha ottenuto il peggior risultato in oltre un secolo, e formare un governo non sarà facile

Non è tra i suoi poteri: per questo le aveva suggerito caldamente e pubblicamente di fare da sola


Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

Ci sono stati comportamenti imprevedibili sia a destra che a sinistra, e questo genera incertezza in vista delle elezioni del 2027

I gruppi GASP si riuniscono per condividere le esperienze di chi soffre di malattie comuni ma poco riconosciute, come endometriosi e vulvodinia

Il populista di destra Janez Janša è accusato di averla assoldata per screditare il primo ministro in vista delle elezioni di domenica

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza


In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

Quest'anno “I peccatori” ha battuto il record di candidature di sempre, il risultato di una tendenza che va avanti da un po'
