La copertina di settembre dell’Atlantic
Obama e Romney che si prendono a pugni

Obama e Romney che si prendono a pugni

Tanto per cambiare, Angela Merkel: ma anche Marte e Hermann Hesse non molto educato, diciamo


Sono una più bella dell'altra e hanno probabilmente a che fare con le decine di migliaia di copie vendute in più da quando sono iniziati i Giochi

È stata criticata perché sessualmente allusiva e soprattuto banale: si tratta infatti di una foto di stock

Il simbolo di Batman con una lacrima, Twitter e un albero sospeso nell'aria: le scelte delle riviste italiane e internazionali

Lo spread, gli scrittori cinesi, un uomo nudo su un giornale tedesco: le scelte delle riviste italiane e internazionali

Quella di questa settimana è l'ultima di una lunga serie che dimostra quanto il tema sia bloccato

Molte Olimpiadi, come è naturale, ma anche l'ossessione per i cellulari in vacanza, e in Italia si parla di diritti civili

"Perché tutti amano odiare Angela Merkel", il bosone di Higgs e un gruppo metal: le scelte dei newsmagazine

Diversi newsmagazine sono preoccupati (per il Messico, per Londra o per l'Egitto), e ritorna un grande classico: Silvio Berlusconi

Sara Errani e Balotelli, ma anche l'Economist che per una volta non parla della crisi dell'euro, tra le scelte dei newsmagazine

Cosa e chi hanno scelto i newsmagazine del mondo per raccontare questi giorni: Alexis Tsipras, Paul Weller, Mario Monti ed Emma

Una scimmia, la Cina e "Come vendere droghe", tra le scelte dei grandi magazine per raccontare cosa succede nel mondo

La morale dei robot sull'Economist, Cannes e una giovane regina Elisabetta: le scelte delle riviste internazionali

Businessweek propone di prendere il muro a testate, altri puntano su attori e belle facce: le scelte delle riviste internazionali

Di chi è quest'orecchio, e le altre scelte dei settimanali internazionali

Hollande, madri che allattano e Angry Birds: che immagini hanno scelto i newsmagazine per raccontare cosa succede nel mondo


Saul Steinberg nel 1976 ha disegnato una delle copertine più celebri del New Yorker, e dopo lo hanno citato tutti
