Roberto, il poliziotto buono


27 gennaio - Sant'Angela Merici, (1474-1540), mistica, fondatrice delle orsoline [Continua]

Nella notte del 26 ottobre 1569, mentre è assorto in preghiera nella cappella dell'arcivescovado, Carlo Borromeo ode un improvviso fragore [Continua]

È stato al contempo il papa che ne ha promosse di più in ruoli di vertice, e quello che si è detto più volte contrario a riforme strutturali

Quest'anno niente Messa di mezzanotte, per la prima volta nella storia della cristianità... o no?

In questo pezzo si parlerà di una reliquia nota come il Sacro Prepuzio di Gesù. Prima o poi era inevitabile [Continua]

11 agosto - Santa Chiara (1193-1253), fondatrice delle Clarisse, amica di Francesco, patrona della TV [Continua]



Una delle regioni italiane fin qui meno coinvolte dalla pandemia ha il sistema sanitario vicino al collasso: i suoi problemi sono molti e potenzialmente comuni a diverse altre regioni

Non sono mai state abolite, ma solo ridimensionate con una riforma incompiuta che le ha rese inefficienti, e che ora il Parlamento vuole cambiare

Non contiene nessun divieto esplicito, che invece è stato introdotto molti secoli dopo in un momento particolare della storia cristiana

La storia di oggi è quella di Santa Irene, la donna che curò le ferite di San Sebastiano, che non fu martirizzato con le frecce come la storia dell’arte fa pensare


Un anno fa la vita era già abbastanza complicata, così potreste esservi persi lo scandalo [Continua]


Essere eremiti di successo è complicato. La logistica, ad esempio: devi vivere in un luogo lontano da tutti, ma non del tutto irraggiungibile [Continua]

Chi era davvero Francesco, prima di diventare uno specchio dei nostri slanci mistici e dei nostri sensi di colpa? [Continua]

«In un articolo pubblicato sull’“Unità” il 29 maggio 1989, Ginzburg cita Wittgenstein e fa una serie di esempi: da una parte ci sono “non vedente”, “non udente”, “anziano”, “colf”, “operatore ecologico”, “persona di colore”; dall’altra: “cieco”, “sordo”, “vecchio”, “donna di servizio”, “spazzino”, “negro”. Le prime sono parole-cadaveri, le seconde parole della realtà. Quell’articolo è stato usato più volte proprio dai critici del politicamente corretto. Ma la citazione è immaginaria»
