Almeno 43 persone sono state uccise in un attacco armato nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo


Nel 1998 uccise genitori e fratello in provincia di Varese: per la seconda volta nel giro di pochi mesi è scappato da una struttura

Il primo ministro israeliano voleva continuare la guerra, ma nemmeno stavolta è riuscito a opporsi a Trump

Oltre il confine il diesel e la benzina costano pochissimo, dopo la riduzione delle accise decisa dalla Slovenia per attenuare i rincari causati dalla guerra

Dice di voler colpire i miliziani di Hezbollah che hanno lasciato il sud e si sono spostati in zone prima considerate sicure

È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

La pioggia intensa degli ultimi tre giorni ha causato allagamenti, frane, evacuazioni e molti danni in varie zone del centro Italia

In entrambe le regioni ci sono frane, disagi e allagamenti: l’esercito è intervenuto per liberare 13 persone bloccate dalla neve in un hotel

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Libanesi e israeliani si sono incontrati a Washington per la prima volta da decenni: per ora non c'è un accordo di cessate il fuoco

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate


Si può osservare bene dal belvedere sulla costa molisana e abruzzese: gli abitanti sono costretti a conviverci da decenni


Sulle milizie del Kurdistan iracheno, sul perché le presidenti del Consiglio non possono licenziare le ministre e sulla nostra ossessione per l'identità di Banksy

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

Il nuovo governo dell’ultraconservatore José Kast ha annullato il piano per trasformare Colonia Dignidad in un luogo della memoria

