Ma quindi adesso come si possono chiamare i propri figli?
Sui cognomi c'è grande libertà, in attesa di una legge che metta delle regole, mentre sui nomi le limitazioni sono le stesse da tempo

Sui cognomi c'è grande libertà, in attesa di una legge che metta delle regole, mentre sui nomi le limitazioni sono le stesse da tempo

Perché manca una legge che la regoli, da quando nel 2022 è stata abolita la trasmissione automatica di quello paterno

Sono usciti i primi dati sulla possibilità di dare ai figli anche il cognome materno, ma è presto per dare un giudizio

Oppure quello di entrambi i genitori, nell'ordine preferito, dopo l'entrata in vigore da domani della sentenza della Corte costituzionale

Sono meno diffuse degli uomini che si chiamano come i padri e spesso è considerata una scelta femminista

La nuova regola generale è che verrà trasmesso quello di entrambi i genitori, che però possono sceglierne uno solo dei due

Secondo la sentenza i genitori possono accordarsi per dare il cognome di uno solo dei due, oppure verranno assegnati entrambi

Al Senato sono in discussione sei proposte per superare l'automatismo della trasmissione di quello paterno ai figli e alle figlie

Nonostante le diverse sentenze che hanno chiesto al Parlamento di abolire l'obbligo del cognome dei padri ai figli, spiega Linda Laura Sabbadini sulla Stampa

Lo ha detto la Corte Costituzionale esprimendosi sul caso del figlio di una coppia italo-brasiliana residente a Genova

Una scrittrice americana racconta le implicazioni della scelta sua e di suo marito per loro figlia, su un tema complesso e molto attuale anche in Italia

Alcuni deputati non avevano nemmeno letto il testo, altri si sono scoperti contrari perché temono una situazione di «anarchia»

Cosa prevedono le norme in discussione alla Camera, che permetteranno ai genitori di decidere quale cognome dare ai nuovi nati

Come funziona adesso e come funzionerebbe con la legge proposta dal governo: ci sono ancora un po' di intoppi
