Le cannonate di Bava Beccaris, 120 anni fa
Per riprendere il controllo di Milano dopo i "moti del pane", un generale ordinò di sparare contro la folla: morirono più di 80 persone

Per riprendere il controllo di Milano dopo i "moti del pane", un generale ordinò di sparare contro la folla: morirono più di 80 persone

Perché e in che contesto la sera del 29 luglio del 1900 un uomo – Gaetano Bresci – uccise il re d'Italia

«A Milano ci sono circa 4.200 strade, divise tra vie, viali, corsi, piazze, piazzali, larghi, vicoli, bastioni, ma anche una strada, un carrobbio, due alzaie e una ripa. In tutta questa vastità odonomastica spiccano, per la loro solitudine, le strade intitolate alle donne, che sono solo 141; scartando però quelle dedicate alla Madonna, alle sante e alle martiri e quelle dedicate a regine e principesse, ne restano 85 su 4.250, meno del 2 per cento. Da un anno c'è anche la Passeggiata Ersilia Bronzini, che è stata una delle più grandi femministe italiane: un giardinetto spartitraffico nel bel mezzo del viale dedicato al marito»

Dietro ai giovani educati che fanno proselitismo per strada ci sono un partito organizzato e molte lezioni di marxismo
