Chi è Péter Magyar
Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Sono diventati un genere sui social, ma in tanti sono preoccupati per l'invasione della privacy: tanto che li chiamano «occhiali da pervertiti»

Collien Fernandes cercava da tempo di capire chi ci fosse dietro ai suoi profili falsi che pubblicavano immagini e video deepfake a contenuto pornografico

Esistono trucchi e siti che possono dare qualche indizio, ma è molto facile sbagliarsi

Nonostante lo stigma che ancora c'è in Italia il mercato è in espansione, e intanto la tecnologia è migliorata enormemente

Una lista che è ogni anno più corta

Oltre al primo messaggio della nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei, c'è stato un attacco a una base italiana a Erbil, nel Kurdistan iracheno

È un formato diffusissimo ma difficile da leggere per le macchine: l'obiettivo a lungo termine è sostituirlo

L'azienda lo ha ammesso dopo un'inchiesta di due giornali svedesi

Vecchi, incongrui o realizzati con l'intelligenza artificiale, riconoscerli è difficile e a volte fanno milioni di visualizzazioni

I racconti del ministro della Difesa sono lacunosi, inverosimili e contraddittori

Ai BAFTA è stato premiato “I Swear”, sulla vita dell’attivista John Davidson, i cui insulti razzisti durante la cerimonia sono però diventati un problema

Sono pensati per difendere le donne, ma restano strumenti dibattuti: lo racconta Chiara Alessi nel suo nuovo libro, “La sedia del sadico”

Il principale leader dell’opposizione, che sarebbe mostrato nel filmato, accusa il governo di Viktor Orbán di volerlo screditare

È stato fatto con un software di AI dell'azienda cinese di TikTok ed è molto realistico, ma che sia davvero una minaccia è oggetto di dibattito

È dove, anche alle Olimpiadi, giornalisti e atleti si incrociano dopo le gare: ha le sue convenzioni e le sue regole


L’ex prima ministra del Bangladesh, condannata a morte dopo essere fuggita, comanda ancora il suo partito

