L’affluenza alle elezioni in Iran potrebbe essere la più bassa dal 1979
I candidati riformisti erano stati esclusi e molti non sono andati a votare per protesta contro il regime, a cui invece una maggiore partecipazione avrebbe fatto comodo

I candidati riformisti erano stati esclusi e molti non sono andati a votare per protesta contro il regime, a cui invece una maggiore partecipazione avrebbe fatto comodo

I politici più progressisti sono stati esclusi di nuovo dalle elezioni per rinnovare il parlamento e l'Assemblea degli esperti: uno dei dati più importanti da guardare sarà quello dell'affluenza

Oggi gli iraniani voteranno per la prima volta dalla rimozione delle sanzioni internazionali: le cose da sapere, a partire dallo scontro tra moderati e conservatori

Il fronte riunito attorno al presidente Rouhani ha ottenuto più voti degli altri, e insieme ai conservatori pragmatici ha la maggioranza: per gli ultraconservatori è una sconfitta

È il leader politico e religioso dell'Iran, l'uomo più importante del regime e quindi uno dei possibili obiettivi di Israele

Esistono e si stanno organizzando per votare il meno peggio per loro – i moderati del presidente Rouhani – perché quasi tutti i loro candidati sono stati esclusi dalle liste elettorali

Il presidente iraniano era il secondo in comando dopo la Guida Suprema, ed era poco carismatico: dopo l'incidente in elicottero nessuno si aspetta grossi scossoni al regime

Tra due settimane si vota in Iran e la rielezione dell’attuale presidente, che ha promosso lo storico accordo sul nucleare, non è per niente scontata

Il governo ha avviato ieri una riforma complicata e dal tortuosissimo iter legislativo, che potrebbe finire nel nulla

Le migliori foto della campagna elettorale e le cose da sapere: ci sono 6 candidati, quello "riformista" è anche l'unico col turbante (e gli piace il viola)

È stato escluso insieme a moltissimi altri candidati riformisti per una decisione che ha fatto protestare anche il presidente Rouhani

Mojtaba Khamenei è il figlio della Guida Suprema, è una delle persone più influenti del paese e si parla di lui come successore di suo padre, tra molte contestazioni

Il nuovo presidente dell'Iran, eletto al primo turno, era uno dei due candidati "moderati" (ma anche l'unico rappresentante del clero)

I moderati e i riformisti, certo, e soprattutto a Teheran: ma gli ultraconservatori – i grandi sconfitti – continueranno a essere la fazione più potente ancora per parecchio tempo

L'ex presidente dell'Iran morto domenica era uno storico leader della fazione riformista e uno degli avversari più temuti dai conservatori

Che non è male, per un Papa: sostiene che la Chiesa e la comunità scientifica «vedono convergere i loro diversi approcci»


La maggior parte di loro verrà accolta in strutture della Chiesa italiana, quindi in pratica in Italia

È la fazione del nuovo presidente Massoud Pezeshkian: fino a qualche tempo fa si proponeva di smantellare il regime dall'interno, ma dopo anni di violentissime repressioni ha obiettivi più limitati
