La fine delle “rivoluzioni colorate”?
I fatti di Kiev dovrebbero farci cambiare idea sull'efficacia delle proteste nei paesi dell'Est, scrive Slate, e invitare l'Occidente ad ammettere le sue colpe e cambiare approccio

I fatti di Kiev dovrebbero farci cambiare idea sull'efficacia delle proteste nei paesi dell'Est, scrive Slate, e invitare l'Occidente ad ammettere le sue colpe e cambiare approccio

Quattro anni dopo, in Sudafrica si fatica a trovare una destinazione d'uso a molti nuovi stadi: alcuni propongono addirittura la demolizione

"La domanda suona un po' paranoica e scioccamente apocalittica", scrive Anne Appleabum sul Washington Post: ma spiega perché è il caso di farsela

Sta facendo le primarie per le presidenziali in Polonia, per sottrarre all'opposizione di Diritto e Giustizia l'incarico che ha creato maggiori problemi

Il presidente venezuelano li considera pericolosi perché coi loro dati confutano la propaganda che minimizza una situazione disastrosa

In Polonia ha funzionato: il governo ha ottenuto e consolidato il potere grazie anche a un'assurda teoria

Le priorità del mondo e dell'opinione pubblica si sono spostate altrove, ma la situazione da quelle parti è ancora molto precaria: c'è una specie di guerra "congelata"

L'hanno firmata 150 scrittori, accademici e artisti, lamentandosi delle derive del cosiddetto politicamente corretto: è un dibattito lungo e complesso

Oppure non se n'era mai andata? L'invasione in Ucraina ha riaperto le discussioni intorno a un celebre e criticato concetto del politologo Francis Fukuyama
