Come si vive oggi a Gaza
Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

Fondatore dell'omonima casa di moda, fu uno degli stilisti italiani più conosciuti al mondo, tra le altre cose per lo sfarzo e il rosso: aveva 93 anni

Appartiene al comune di Cesena che lo commissionò o alla persona che lo salvò dalla distruzione?

«Conosco due modi di servire. A zona, a uomo. Come nel calcio (più o meno). Nel primo caso a occuparsi del tavolo c'è in contemporanea più di un cameriere. Nel secondo sarà sempre lo stesso a tener d’occhio il tuo tavolo, dall’antipasto al conto. Io preferisco a zona, ma sono viziato»

Nel caso della diciannovenne di Fondi trovata morta a Milano gli aspetti da chiarire sono ancora molti

Potrebbero volerci giorni perché la violenza dell'incendio nel locale in Svizzera ha reso i corpi irriconoscibili

«Capirò qualcosa di questo posto, o ne sto solo consumando la mia briciola a pagamento?»

Lo ha detto la procuratrice generale che sta guidando le indagini

Il paese svizzero dell'incendio di Capodanno è una località turistica famosa soprattutto per le gare sportive e per la vita notturna

AGI, agente, GPU, LLM, slop e altri termini che è ora di imparare, spiegati

Fu, più di vent'anni fa, Park Chan-wook, il cui nuovo film “No Other Choice” è uscito questa settimana al cinema


Oggi che compie trent'anni ed è una delle attrici più richieste della sua generazione

App, aziende, perfino governi e partiti a dicembre provano a cavalcare il successo del formato inventato da Spotify, con risultati altalenanti

E Saint-Tropez diventò Saint-Tropez: fu merito del film “E Dio creò la donna”

Forse perché non è detto che confermeranno le aspettative, ma anche perché alcuni non è detto che usciranno davvero quest'anno

Un ripasso delle ultime scoperte, delle questioni irrisolte e soprattutto del PIANO

A dieci anni dai tantissimi arrivi del 2015, e un anno dopo la caduta di Assad, molti di loro non pensano di poter tornare in Siria

I problemi sono dovuti in parte alla geografia della regione, ma di mezzo c’è anche l’intervento umano
