Ci sono proteste degli autotrasportatori anche nel Lazio
Soprattutto in Ciociaria, dove file di tir hanno occupato la carreggiata vicino ai caselli autostradali

Soprattutto in Ciociaria, dove file di tir hanno occupato la carreggiata vicino ai caselli autostradali


Il pastificio Rummo ha detto di aver dovuto interrompere la produzione, mentre La Molisana sta attingendo dalle scorte

Ci sono code in autostrada soprattutto in Campania, diversi benzinai sono senza carburante ed è stato bloccato l'accesso al porto di Napoli

Lo ha detto il giorno dopo aver stretto con la Russia un accordo sul gasolio

Nella città pugliese i negozi sono chiusi, i supermercati vuoti ed è finita la benzina, ma i blocchi continuano e gran parte della popolazione li sostiene


Sono fatti con l'ube, un tubero viola delle Filippine che nell'ultimo anno è diventato virale e comincia a scarseggiare

Ma sono andati meglio dell'ultima volta i partiti filorussi, in un paese che con la Russia ci confina e in cui è russo un quarto della popolazione

La richiesta è in aumento per motivi ambientali, ma non se ne coltiva abbastanza e mancano gli impianti di trasformazione

Sono un quarto della popolazione e influenzano la politica, ma non tutti possono votare alle elezioni di sabato

La siccità ha fatto crollare la produzione, dopo che l'anno scorso la grande piovosità aveva fatto ridurre i terreni coltivati

In Italia il caldo e la siccità stanno mettendo in grave crisi la produzione di vino, che con fatica cerca di adeguarsi

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»

È una tattica per costringere i palestinesi ad andarsene e poi appropriarsi delle loro case con modalità sempre più frequenti, sfacciate e violente

I prezzi delle tipologie più coltivate si sono quasi dimezzati, non solo per colpa di siccità e grandinate

Oltre 1.500 soldati sono stati mandati nel Michoacán per garantire la sicurezza degli ispettori statunitensi che controllano la qualità dei frutti

Ne stanno risentendo le coltivazioni, soprattutto quelle di mais

Brucando arbusti e piante secche aiutano a creare le cosiddette fasce "tagliafuoco" che riducono la propagazione delle fiamme
