L’affare DSK e i maghi del sospetto
Alessandro Piperno sul Corriere torna sulle sentenze affrettate e sul "maccartismo radical" che "vede il sudiciume ovunque"

Alessandro Piperno sul Corriere torna sulle sentenze affrettate e sul "maccartismo radical" che "vede il sudiciume ovunque"

Almeno 235 persone sono state uccise nella moschea di al Arish, in Sinai, e altre 109 sono state ferite: è il più grave attacco nella storia recente del paese


Dopo il rimpasto estivo, dovuto ai legami di alcuni ministri con il controverso movimento religioso, sono arrivate nuove dimissioni

Dagli inizi degli anni Settanta, a New York, i graffiti che coprivano la subway sono stati criminalizzati. Oggi, cancellata sulla metropolitana, la pittura sui muri è diventata arredamento urbano. [Continua]

Li ho ancora negli occhi, Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro che fendono una folla estasiata. Sembra un corteo di cardinali in piazza San Pietro invece siamo in piazza del Popolo, è l’ottobre del 2009 [Continua]

Non sempre si possono fare le moltiplicazioni per arrivare al risultato finale di un prodotto; occorre prima verificare se non dobbiamo eliminare i doppioni.

Katsuya Takahashi era l'ultimo ancora in fuga della setta responsabile dell'attacco col gas nervino del 1995

Che permetterà loro di ricevere i contributi dell'Otto per mille, tra le altre cose



Morirono 13 persone, più di 6.000 vennero intossicate: il capo della setta responsabile dell'attacco è stato condannato a morte nel 2004, ma è ancora vivo

I contagi sono quasi 90.000 e i morti più di 3.000: c'è stato il primo caso confermato nello stato di New York

Il capo del M5S pensa davvero che avere un sito con molti visitatori significhi qualcosa di diverso dall’avere un sito con molti visitatori? [Continua]

Ognuno la pensi come gli pare, ma chi deve governare agisca sulla base delle evidenze fattuali, in questo caso scientifiche [Continua]

Circa metà dei giapponesi è contraria alla cerimonia organizzata per l'ex primo ministro assassinato a luglio, per via dei costi e non solo

Uno studioso di politica estera – americano e musulmano – sostiene di sì, spiegando che bisognerebbe discuterne seriamente, tenendo da parte premesse benintenzionate


