
Storie/Idee
Da leggere con calma, e da pensarci su
Niente come la voce umana
Vita, morte e risurrezione di una gospel band formata da tre fratelli del Mississippi, che registrarono un solo album, sparirono nel nulla e tornarono, come Sixto Rodriguez

Il tempo dell’attesa
Che cosa succede quando si aspetta una biopsia? Come si sta, cosa si fa e quali persone si incontrano? Come reagiscono gli altri quando lo dici? E perché, quando siamo sani, agli ospedali non ci pensiamo mai?

Google Morals e il disimpegno
Qualcuno ha immaginato un'app in grado di decidere per noi, ma lasciare ad altri le scelte su bene e male è diventato un atteggiamento prevalente anche in politica, Francia compresa

E vabbè
L'espressione dilaga sui giornali e nella lingua parlata. Si usa per esprimere ironia, disincanto e un certo piglio anti-trombone. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè

Ismail Kadare e il potere
Ci sono tanti modi di essere dissidenti o al servizio di un regime. La storia del più importante scrittore albanese, morto il 1° luglio a 88 anni, racconta l'ambiguità e le sottigliezze del rapporto tra intellettuali e potenti

A proposito di Pina Bausch
Il 30 giugno di quindici anni fa moriva a Wuppertal, in Germania, una delle coreografe e danzatrici più importanti e rivoluzionarie della storia, nota per avere creato un nuovo linguaggio dei gesti

L’inventore del turismo in Sardegna
A portare i viaggi organizzati nell'isola, non fu un sardo, men che meno Berlusconi o i coniugi Blair. Fu un britannico di origine russa, Vladimir Raitz, mentre l'Aga Khan convocava le celebrità in Costa Smeralda, dove oggi si vanno a vedere i ricchi in vacanza

Variazioni su una scatola di latta
Gli archivi sono diventati "cool" perché non servono solo a conservare e scoprire il passato, ma aiutano a navigare in un presente digitalmente vastissimo e complicatissimo

Mappa dei libri con le mappe
Di solito stanno all'inizio perché la loro funzione è annunciare un viaggio che soltanto in apparenza si svolgerà nello spazio, ma che in realtà avrà luogo nel tempo

Come si diventa alcolisti?
Quelli “anonimi” si raccontano tra loro da quanto sono puliti e le loro ricadute, accogliendo i turisti di passaggio che non vogliono ricominciare, mentre in città, a pochi metri da loro, tutti bevono aperitivi

Le notizie del 10 giugno 1983
Questa è la storia di una stramba raccolta di giornali usciti in tutto il mondo lo stesso giorno, di quello che accadde il giorno prima, e di quando furono messi in mostra l'anno dopo, quarant'anni fa

Dove vanno gli insegnanti d’estate?
Non sono tre mesi di ferie, ma per molti il mistero è più fitto di quello che circonda le anatre del Central Park nel "Giovane Holden" che chissà dove vanno a finire d'inverno

Natalia Ginzburg, Wittgenstein e le “parole-cadaveri”
Chi è contro il “politicamente corretto” cita spesso un articolo che citava una frase che ne citava un'altra e un'altra ancora, mutando il senso della citazione originaria

La psiche di chi arriva
Le condizioni di viaggio e dei centri di accoglienza possono incidere sulla salute mentale dei migranti. A Trieste, “la città dei matti” (e di Franco Basaglia), qualcuno se ne occupa più che altrove

Inerti del porto, inerti del ponte
Per collegare Calabria e Sicilia occorrerà scaricare tonnellate di materiali di scavo ed espropriare terreni, come già successo negli anni Settanta, quando la 'Ndrangheta si diede molto da fare per quelli del porto di Gioia Tauro

“Smalltown Boy” e i ragazzi di provincia
Il 25 maggio di quarant'anni fa usci un video dei Bronski Beat che raccontava la vita di un ragazzo omosessuale ed ebbe un grande impatto sulla comunità LGBT. Diceva che le cose stavano cambiando. Non era più necessario nascondersi e, forse, neppure esibirsi

Sovrabbondante Alighieri
La "Commedia" riempie le librerie, la radio-TV, il cinema e soprattutto la scuola. Con tutto il rispetto, non si potrebbe fare anche altro?

C’era una volta “C’era una volta in America”
Fu proiettato a Cannes il 20 maggio 1984, quarant’anni fa esatti. Due mesi prima a New York la versione tagliata imposta dalla produzione era stata un fiasco. Storia di un film leggendario e dei suoi enigmi ancora sospesi

L’uomo che divenne nero
Nel 1962 il giornalista Renato Proni si fece scurire la pelle e inviare negli Stati Uniti dal settimanale "ABC" per provare e raccontare il razzismo in America

Tic tic tic SBRANG
Steve Albini è stato un grande ingegnere del suono perché sapeva che per mantenere l'energia della musica bisogna preservarne le imperfezioni, come quella della chitarra che apre l'album "In Utero" dei Nirvana









