Il duro lavoro del bagarino

Non so se porti sfiga ma anche in Germania si inizia a parlare di premi per i giocatori. Qualche giorno fa avevamo parlato dei premi previsti in base ai risultati per Spagna, Argentina e Brasile e ieri si è saputo l’entità degli accordi fra giocatori e federazione per la nazionale tedesca. 100.000 euro per la semifinale (e questi sono già nel portafoglio di Klose e compagni), 150.000 per la finale e 250.000 per l’eventuale vittoria.

Cristiano Ronaldo è diventato padre. Ha chiesto riserbo sia sull’identità della madre che sulle informazioni sul bambino. E lo ha fatto con un comunicato su Twitter e Facebook. Boh…

“L’ex presidente Nelson Mandela ha un invito permanente per tutte le partite del Mondiale. Se viene a vedere la finale noi ne saremo molto felici, se non verrà, lo capiamo”. Insomma la notizia non c’è ma ne iniziamo a parlare lo stesso.

Fare i bagarini in Sud Africa è pericoloso, si sa. Ma, a quanto pare, non lo sapevano due cittadine, una americana e una inglese, che sono state arrestate qualche giorno fa con 122 biglietti per le ultime 4 partite dei mondiali. Tentavano di venderli per riuscire ad incassare oltre 300.000 euro. Ora sono in libertà provvisoria dopo aver pagato una cauzione di 1.500 euro e dovranno comparire di nuovo di fronte al giudice il 28 luglio.

Poche notizie oggi. Per dire che fra le principali ci sarebbero gli apprezzamenti di Alba Parietti per l’allenatore della nazionale tedesca Joachim Loew. E sicuramente non per la sua tattica di gioco. Insomma un bel chi se ne frega ce lo vogliamo mettere?

Oggi non si gioca. Domani si torna in campo con la prima semifinale Olanda-Uruguay.