È finita a Predazzo, in Val di Fiemme, la finale della gara a squadre mista di salto con gli sci, in cui si compete con salti da trampolino normale e dove le squadre sono composte da due atlete e due atleti. Alla finale, a cui non c’era l’Italia, accedevano otto squadre. Le squadre dal secondo al quarto posto (Norvegia, Giappone e Germania) hanno fatto tra i 1.038 e i 1.032 punti. La Slovenia ha vinto con 1.609.
La Slovenia era la netta favorita per la gara, dato che sono sloveni i fratelli Domen e Nika Prevc. Sono entrambi detentori di un record mondiale nel salto con gli sci. Domen Prevc ha 26 anni e sua sorella minore, Nika Prevc, ne ha 20.

Nika Vodan, Nika Prevc, Domen Prevc e Anze Lanisek (Lars Baron/Getty Images)
C’è poi il fatto che, in generale, la Slovenia va forte nello sport. Ha poco più di due milioni di abitanti, eppure oltre ai quattro ori olimpici qui sopra, tra loro ci sono Tadej Pogacar e Luka Doncic: il miglior ciclista al mondo e uno dei più forti giocatori di basket in attività. E diversi altri sportivi di altissimo livello.
Le ragioni sono molte: la varietà del territorio, il buon uso di fondi europei, una generale propensione all’attività fisica e un contesto che incentiva ragazzi e ragazze a provare diversi sport, prima di specializzarsi in uno solo. In Slovenia, l’unico paese europeo con le montagne nella sua bandiera, il salto con gli sci è però una vera passione. Lo praticava, da ragazzo, anche il ciclista Primoz Roglic, vincitore del Giro d’Italia, che in questi giorni è a Predazzo, da tifoso, con molti altri suoi connazionali.