Ma non fino a questo punto, dai. La sesta giornata di Olimpiadi dell’Italia è andata alla grande: l’Italia ha vinto quattro medaglie tra cui due ori, uno inaspettato e l’altro tutto sommato atteso.
Quello inaspettato è di Federica Brignone, che ha vinto la medaglia d’oro nella gara di Super-G, sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina. È un risultato eccezionale: Brignone, una delle più forti sciatrici italiane di sempre, solo pochi mesi fa aveva subito un infortunio gravissimo, e non era affatto scontato che potesse gareggiare, figurarsi vincere. Brignone è scesa in 1 minuto e 23,41 secondi, battendo atlete che erano assai più quotate per la vittoria. Molte di queste – come l’italiana Sofia Goggia o la statunitense Breezy Johnson – sono cadute o sono uscite dalla gara per aver saltato una porta, soprattutto perché l’Olympia delle Tofane è una pista molto tecnica.

Ha vinto un oro anche Francesca Lollobrigida, nella gara dei 5.000 metri di pattinaggio di velocità. Per lei è la seconda medaglia d’oro in queste Olimpiadi, dato che sabato aveva vinto anche la gara dei 3.000 metri. La prestazione di Lollobrigida è particolarmente notevole perché fino all’inizio delle Olimpiadi aveva avuto una stagione un po’ negativa a causa di una lunga infezione virale, e non sembrava in grado di competere tra le migliori in questi Giochi.
Diversamente dalla medaglia vinta sabato quando non era tra le favorite, in questa gara Lollobrigida era tra le atlete più quotate, dato che è campionessa mondiale nei 5.000 metri: è stata capace di reggere la pressione e di fare una prestazione migliore di tutte le altre atlete. Ha vinto con un tempo di 6 minuti, 46 secondi e 17 centesimi, con un vantaggio di appena 0,10 secondi sulla nederlandese Merel Conijn.
La squadra italiana composta da Verena Hofer, Simon Kainzwaldner, Emanuel Rieder, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter e Marion Oberhofer è arrivata terza nella staffetta mista di slittino, chiudendo la gara con un tempo complessivo di 3 minuti, 42 secondi e 521 millesimi. Al secondo posto è arrivata l’Austria e al primo la nazionale data per favorita, la Germania. È la quarta medaglia dell’Italia nello slittino: mercoledì Voetter e Oberhofer avevano vinto la medaglia d’oro nel doppio femminile, e circa un’ora dopo Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner avevano fatto lo stesso nella gara maschile. Tre giorni prima Dominik Fischnaller aveva vinto il bronzo nella gara maschile in singolo.
Infine, Arianna Fontana ha vinto la medaglia d’argento nello short track femminile, la tredicesima della sua carriera: è diventata l’atleta olimpica più titolata di sempre insieme allo schermidore Edoardo Mangiarotti, che ne vinse 13 tra il 1936 e il 1960.
L’Italia è attualmente al secondo posto del medagliere, anche se complessivamente ha più medaglie della Norvegia (che però è prima, perché ha un oro in più).