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  • Giovedì 26 marzo 2026

La formazione dell’Italia per lo spareggio contro l’Irlanda del Nord

La partita, la prima delle due da vincere per andare ai Mondiali di calcio, inizia alle 20:45, e tra i titolari non ci sono grandi sorprese

Il centrocampista Sandro Tonali durante la partita di qualificazione per i Mondiali contro la Moldavia, 13 novembre 2025 (Image Photo Agency/Getty Images)

Dalle 20:45 l’Italia gioca contro l’Irlanda del Nord la prima delle (si spera) due partite degli spareggi per i Mondiali maschili di calcio, che non gioca dal 2014. Qui, da ora fino a fine partita, un live di commento e contesto, con qualche curiosità – soprattutto di calcio, ma non solo di calcio – sulle due squadre, la loro storia e quel che succede negli altri spareggi per i Mondiali.

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Le altre partite di stasera, compresa quella che è già finita

Oltre a quello dell’Italia e dell’Irlanda del Nord, questa sera si giocano anche altri sei spareggi tra squadre europee. E altri due, tra squadre non-europee (Bolivia-Suriname e Nuova Caledonia-Giamaica), si giocheranno alle 23 e alle 4 di notte: e ci spiace deludervi, ma per quell’ora questo liveblog sarà chiuso.

Intanto, comunque, è già finito il primo degli spareggi, iniziato alle 18. Lo ha vinto la Turchia, che ha battuto 1-0 la Romania e che in finale giocherà contro la vincente della partita tra Danimarca e Macedonia del Nord. Nel caso, era tutto spiegato qui:

Ottimismo artificiale

Stamattina la Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport, due dei quotidiani sportivi più letti d’Italia, sono usciti con due prime pagine molto simili: entrambe piuttosto speranzose, invocanti una vittoria e con sopra dei giovani tifosi fatti (almeno in parte) con l’intelligenza artificiale.

Oltre ai tifosi stessi, anche l’entusiasmo è però poco realistico. Dopo 12 anni senza Mondiali, non tutti i tifosi sono così ottimisti:

Jannik Sinner aveva fretta di andare a vedere l’Italia?

Nei quarti di finale del Masters 1000 di Miami ha battuto Frances Tiafoe 6-2, 6-2 in appena un’ora e 10 minuti, qualificandosi per le semifinali.

(AP Photo/Jim Rassol)

Sono questi

Ok, abbiamo scritto che il principale avversario dell’Italia potrebbe essere l’Italia stessa, ma vediamo di capire un po’ che squadra affronterà stasera la Nazionale.

L’Irlanda del Nord è 69esima nel ranking (l’Italia 12esima) e non si qualifica ai Mondiali da quarant’anni. La maggior parte dei calciatori gioca in Inghilterra, ma solo due in Premier League; gli altri si dividono tra seconda e terza serie.

Nonostante il livello non eccelso dei calciatori, sono una nazionale organizzata e non semplice da affrontare, che «sa essere molto competitiva, ben più di quanto il suo organico lasci immaginare», scrive Ultimo Uomo, in un articolo che a leggerlo fa venire un po’ di ansietta.

Un momento della partita tra Germania e Irlanda del Nord (EyesWideOpen/Getty Images)

I nordirlandesi sono bravi in particolare a difendersi con ordine, mentre in attacco creano pericoli con i lanci lunghi e con i calci piazzati (anche le rimesse laterali). Punteranno prima di tutto a complicare la partita dell’Italia, insomma.

Dopo averla battuta a fatica per 1-0 in trasferta durante i gironi di qualificazione, l’allenatore della Germania Julian Nagelsmann disse che «Il loro calcio non è bello da vedere, ma è efficace e scomodo da affrontare».

Siamo questi

Tra un po’ vi diciamo due cose sull’Irlanda del Nord, ma intanto qui potete leggere un breve riassunto di come siamo arrivati qui, e in che modo l’Italia si approccia alla partita di stasera.

Sta giocando un’altra Italia, intanto

La Nazionale Under 21, contro la Macedonia del Nord (sì, loro) nelle qualificazioni per gli Europei del 2027.

Sta vincendo 1-0, con un gol del centrocampista della Fiorentina Cher Ndour.

E sta giocando con la maglia di cui vi parlavamo proprio qui sotto.

(Gabriele Maltinti/Getty Images)

La maglia con cui giocherà l’Italia stasera

È la prima volta che viene impiegata dalla Nazionale maggiore, perché è nuova. Chi l’ha fatta (Adidas) e chi la indossa si augura che verrà usata ai prossimi Mondiali. Intanto ha fatto un giro dell’Italia.

Bergamo? Perché proprio a Bergamo?

La partita di questa sera si gioca nello stadio di Bergamo, e non c’entra il fatto che fino a qualche anno fa il suo nome era “Stadio Atleti Azzurri d’Italia”.

C’entra che Gennaro Gattuso, allenatore dell’Italia – che sta molto puntando sulla parte caratteriale e motivazionale – ha preferito uno stadio più piccolo, con meno tifosi e meno tifosi eventualmente in polemica con il gioco dell’Italia – rispetto allo stadio di San Siro, o comunque altri più grandi.

Sì, il ruolo di allenatore della Nazionale (specie di quelle degli ultimi anni) ha molti svantaggi, ma anche il vantaggio di potersi scegliere lo stadio in cui giocare.

L’Italia nello stadio di Bergamo, nel 2025 (Jonathan Moscrop/Getty Images)

Va detto, per dovere di cronaca, che giusto quattro anni fa, il 24 marzo del 2022, l’Italia perse 1-0 contro la Macedonia del Nord una partita giocata allo stadio Renzo Barbera di Palermo, che ha circa 35mila posti (contro i 25mila circa di quello di Bergamo).

Nell’ultima partita giocata a Bergamo, a settembre contro l’Estonia, l’Italia ha invece vinto 5-0.

Intanto negli Stati Uniti

Jannik Sinner ha appena iniziato a giocare i quarti di finale del Masters 1000 di Miami (una delle città in cui si giocheranno i Mondiali di calcio) contro Frances Tiafoe: ha vinto i primi 2 game.

Il giornalista di Eurosport Dario Puppo ha fatto un sondaggio su X per chiedere agli utenti se preferirebbero vedere Sinner vincere il prossimo Roland Garros, o l’Italia qualificarsi per i Mondiali. Il risultato (per ora) è un po’ lo specchio dei tempi.

Cosa siamo qui a fare

A raccontare la prima partita degli spareggi per qualificarsi ai Mondiali maschili di calcio del 2026, e tutto quello che c’è attorno. Alle 20:45 a Bergamo si gioca Italia-Irlanda del Nord.

Per qualificarsi bisogna vincere questa partita e poi anche la prossima, martedì 31 marzo, contro la vincente di Galles-Bosnia ed Erzegovina (che pure giocano stasera, e di cui vi daremo conto qui dentro).

Fra cinque giorni, o magari fra cinque ore (ma speriamo di no), sapremo se l’Italia tornerà (oppure no) ai Mondiali dodici anni dopo l’ultima volta. Intanto voi restate qui, che ci facciamo compagnia.

(Giuseppe Cottini/Getty Images)

Eccoci

Buonasera: come forse saprete (altrimenti è ben strano che siate qui), anche questa volta l’Italia non è riuscita a vincere il suo girone di qualificazione per i Mondiali. E quindi eccoci qui per seguire un nuovo psicodramma sportivo collettivo spareggio, che auspichiamo abbia esiti diversi rispetto agli ultimi due spareggi dell’Italia. 

Non sappiamo come finirà, ma intanto un po’ di contesto: com’è che l’Italia è di nuovo agli spareggi, quand’è che le è andata male, chi è già ai Mondiali (e in quali gironi) e chi ancora ci spera.