Gli Stati Uniti dicono che sono imminenti, mentre l’Iran dice che non parteciperà. C’è un po’ di confusione: di seguito quello che sappiamo, per punti:
• Diversi giornali ed emittenti televisive statunitensi, basandosi su fonti interne all’amministrazione, dicono che una delegazione del governo dovrebbe partire martedì e andare a Islamabad. L’incontro con la delegazione iraniana sarebbe in programma per mercoledì. Sulle tempistiche non ci sono informazioni ufficiali.

Donald Trump (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
• Domenica la Casa Bianca ha detto che la delegazione è formata, oltre che dal vicepresidente J.D. Vance, da Steve Witkoff e Jared Kushner, rispettivamente l’inviato degli Stati Uniti in Medio Oriente e il genero di Trump. In un’intervista al New York Post Trump ha detto che sarebbero già in viaggio, ma non ci sono conferme.
• Il regime iraniano lunedì ha detto che non ha intenzione di partecipare all’incontro: dice che non negozierà fin quando non verrà eliminato il blocco navale statunitense e ha criticato gli Stati Uniti per avere assaltato e requisito una nave iraniana che aveva cercato di violarlo, nella notte tra domenica e lunedì.

Poliziotti pakistani a un posto di blocco a Islamabad, lunedì 20 aprile (AP Photo/Anjum Naveed)
• Il Pakistan sta continuando a mediare per favorire l’incontro. Intanto il governo ha aumentato la sicurezza a Islamabad: molte parti della città sono state chiuse e migliaia di poliziotti sono stati schierati.