Spostamenti

Il 90 per cento dei trasporti nel mondo utilizza combustibili fossili che prima o poi, lo sappiamo, si esauriranno. Cosa succederà allora? La necessità di dare una risposta al quesito spinge designer e industrie sulla strada della ricerca di energie alternative. È bene ricordarsi, però, che la quasi totalità dei progetti di ricerca in questo campo prendono l’avvio da premesse verificabili solo nei paesi sviluppati e affluenti e non basta certo rivolgere saltuariamente la propria attenzione al “design per l’altro 90 per cento“, come recitava un titolo molto discusso di una mostra di qualche tempo fa, per garantirci la comprensione delle condizioni di vita del sud del mondo.

Ci sono paesi in cui il nostro prossimo futuro senza una quantità di energia sufficiente a far muovere la società è — vuoi per guerra, vuoi per povertà, vuoi per puro stato di necessità — già una realtà con cui fare i conti. È la condizione che obbliga a escogitare soluzioni ingegnose e creative, una sorta di design vernacolare primitivo e efficace, per costruire mezzi di trasporto economici e autosufficienti.

Il nuovo numero della rivista Colors, sotto il titolo “Trasporti: un manuale di sopravvivenza”, raccoglie, con la consueta dovizia di documentazione, un campionario mondiale di mezzi inventati, modificati o autocostruiti. Dall’auto a pannelli solari del cinese Cheng Shengui alla barca in bottiglie di plastica del kenyota Mansoor, dai trattori dei contadini polacchi all’auto a olio vegetale dell’inglese Buzz ecco servito il nostro possibile futuro alla Mad Max. E una bella lezione per i designer occidentali.

Colors #81 – Plastic Bottle Boat from COLORS Magazine on Vimeo.

Colors #81 – Bicycle Taxis – teaser from COLORS Magazine on Vimeo.

Colors #81 – Garbage Trucks from COLORS Magazine on Vimeo.

Colors #81 – Vegetable Oil Vehicle from COLORS Magazine on Vimeo.

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