

Vicedirettore del Post, conduttore del podcast "Morning". Autore dal 2015 del progetto "Da Costa a Costa", una newsletter e un podcast sulla politica americana, ha pubblicato con Mondadori i libri "Questa è l’America" (2020), "Una storia americana" (2021) e "California" (2022).
Tim Pawlenty
Ieri si è mosso il primo candidato repubblicano alle presidenziali o meglio, il primo candidato vero: Tim Pawlenty, ex governatore del Minnesota, ha costituito un comitato esplorativo. In termini assoluti Pawlenty non è entusiasmante ma paragonato ag...

«Arriva il momento in cui bisogna fare scelte»
Bisogna avere perso contatto con la realtà per dire che “serve la soluzione negoziata” quando nelle ultime tre settimane è stato fatto ogni sforzo politico, economico e diplomatico per portare Gheddafi a più miti consigli, inutilmente. Bisogna avere perso contatto con la realtà per dire frasi prive di senso come “Una cosa è difendere i [...]

Giocare col fuoco/3
Comunque, per la cronaca, il cessate il fuoco annunciato ieri sera dal regime libico era una barzelletta, esattamente come quello annunciato la sera prima.

Giocare col fuoco/2
Un’altra cosa da tenere d’occhio nei prossimi giorni. Come ha ricordato ieri il capo di stato maggiore americano, l’obiettivo della risoluzione dell’ONU è la protezione dei civili e non la rimozione di Gheddafi, per quanto ovviamente non pone limiti alle pressioni su Gheddafi e neanche alla sua rimozione, se questa è necessaria alla protezione dei [...]

Giocare col fuoco
Le nazioni che partecipano all’intervento militare in Libia sanno che dal punto di vista politico tutta l’operazione sta in piedi per come è stata pensata se non si crea una frattura tra i paesi occidentali e quelli arabi: per questo enfatizzano (giustamente) il ruolo del Libano e della Lega Araba nel percorso verso la risoluzione [...]

Altri dubbi sulla Libia
Li ho riassunti e spiegati qui, punto per punto.

È dura
Comunque, per quanto pensi che non esistano alternative migliori, non è che io non abbia dubbi sull’efficacia dell’intervento militare in Libia. Il mio primo dubbio ha a che fare col fatto che la no-fly zone sarebbe stata molto efficace, moltissimo, una settimana fa: all’inizio della riscossa di Gheddafi, quando i bombardamenti a tappeto hanno piegato [...]

Ascolta un cretino
Si fa fatica a star dietro a certi argomenti, per cui fino a pochi giorni fa se le forze occidentali non intervenivano in Libia era per via dei loro interessi economici e oggi che intervengono in Libia è per via dei loro interessi economici. Faccio notare però un elemento fattuale: la risoluzione dell’ONU e gli [...]

Relitti
C’è un dittatore al potere da oltre quarant’anni in un paese che non ha mai conosciuto un’elezione libera e in cui sono violati sistematicamente e violentemente tutti i diritti umani, la libertà di espressione, la libertà religiosa, la libertà di stampa, la libertà di movimento, eccetera. C’è una rivolta popolare contro di lui, libera, confusionaria, [...]

links for 2011-03-18
Come si fa un hamburger perfetto nel 2011 | Personal Report Le mie uniche obiezioni hanno a che fare con tempi e costi, ma pare molto buono

Eccoli
In Gran Bretagna sono già arrivati. In Italia speriamo mai. Aggiornamento. Mi segnalano che sono arrivati già. Che schifo.

Per fortuna
«Non c’è legittimità storica, politica, culturale e morale perché questa maggioranza possa affrontare una riforma della giustizia legittimamente» Caro Giuseppe Cascini, la riforma della Giustizia proposta dal Governo può essere criticata in cento e uno modi diversi, può essere demolita, può essere definita un gigantesco e sbagliato obbrobrio, se lo si ritiene opportuno, e lei [...]

La parola magica: Bicamerale
Ieri sera, durante la puntata di Annozero, Marco Travaglio ha ripetuto nuovamente una cosa che ha già scritto molte volte altrove: la riforma della Giustizia proposta dal governo Berlusconi sarebbe uguale o molto simile a quella proposta e approvata nel 1997 dalla commissione Bicamerale presieduta da Massimo D’Alema, la cosiddetta “bozza Boato”. Sul Post abbiamo [...]

Finalmente

Le responsabilità della vendetta
Non si accorgono, le potenze democratiche (le chiamiamo così?) che una simile inerzia di fronte alla rappresaglia dei miliziani di Gheddafi rivaluta a posteriori l’impresa unilaterale di Bush contro Saddam? Saddam scommise, come Gheddafi oggi, sull’impotenza delle potenze democratiche, lui sbagliò la sua puntata, Gheddafi l’ha azzeccata, a quanto pare. Le potenze democratiche l’hanno bandito [...]

Il primo neocon
«Un uomo, che, facendosi cosmopolita, adotta l’umanità come patria e va ad offrire la spada ed il sangue a ogni popolo che lotta contro la tirannia, è più di un soldato: è un eroe» Emile Barrault, frase riportata da Garibaldi ad Alexandre D...

links for 2011-03-16
L’America e le armi Indovinate: quante persone sono morte negli Stati Uniti a causa delle armi da fuoco dalla strage di Tucson a oggi? Cinismo sul nucleare – Corrado Truffi "Insomma, se scegliamo di rinunciare al nucleare per paura e non per ragione, saremo disposti a prendere altre decisioni sbagliate per paura e non per [...]

Viva l’antiberlusconismo
Alla fine, anche parlando del nucleare, siamo a tornati a discutere di una delle questioni che mi stanno in assoluto più a cuore, e quindi è il caso di proseguire il discorso (sì, ne abbiamo già parlato). Mi spiego. Io credo che chi fa politica a qualsiasi livello si qualifichi in base a due cose: [...]

No-fly zone
(questo pugno nella pancia ve lo manda Makkox, dal Post)

La propaganda sulla paura
Continuo a vedere in giro un sacco di persone utilizzare la catastrofe in Giappone come argomento di propaganda contro l’energia nucleare. Tra queste ci sono persone sinceramente spaventate e altre un po’ più scafate, politici e attivisti dal tempismo perfetto, che mi sembrano parlare con qualche scrupolo e qualche emozione in meno. Ho già spiegato [...]









