A Napoli è stata installata una nuova copia della “Venere degli Stracci”

(Ciro Fusco/ ANSA)
(Ciro Fusco/ ANSA)

Mercoledì in piazza Municipio, nel centro di Napoli, c’è stata l’inaugurazione di una nuova copia della Venere degli Stracci, installazione artistica dello scultore Michelangelo Pistoletto, tra i più famosi artisti italiani contemporanei della corrente dell’“arte povera”. La versione originale dell’opera era stata distrutta in un incendio doloso nel luglio del 2023. Era una riproduzione della statua Venere con mela dello scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen, ma affiancata da un cumulo di stracci: è stata realizzata per la prima volta nel 1967 e ne esistono varie versioni in diversi musei di tutto il mondo. Quella incendiata era stata realizzata da Pistoletto appositamente per Napoli: era alta circa 10 metri e, oltre alla statua della Venere realizzata in gesso e resina, consisteva in un’impalcatura metallica ricoperta di stracci.

La nuova Venere degli Stracci è sorretta da ciò che rimane dell’impalcatura metallica ed è costruita con materiali ignifughi. Rimarrà però in piazza Municipio soltanto per tre mesi, mentre il comune decide dove collocarla definitivamente. «Sono molto contento di questa rinascita perchè la Venere è veramente un’opera fatta per far rinascere la società», ha detto Pistoletto.