Trump si è messo a scherzare su Pearl Harbor accanto alla prima ministra giapponese

La prima ministra giapponese Sanae Takaichi con Donald Trump nello Studio Ovale
La prima ministra giapponese Sanae Takaichi con Donald Trump nello Studio Ovale (Aaron Schwartz/Getty Images)

Durante un incontro nello Studio Ovale con la prima ministra del Giappone, Sanae Takaichi, il presidente statunitense Donald Trump ha risposto a una domanda di un giornalista giapponese scherzando sull’attacco dell’esercito giapponese del 1941 alla base americana di Pearl Harbor, alle Hawaii, che provocò l’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale contro la Germania nazista, l’Italia fascista e il Giappone imperiale. Guerra che si sarebbe conclusa quattro anni dopo con le bombe nucleari statunitensi su Hiroshima e Nagasaki, che uccisero oltre 200mila civili.

Il giornalista aveva semplicemente chiesto perché il Giappone e altri alleati non avessero ricevuto alcun preavviso dell’attacco contro l’Iran compiuto dagli Stati Uniti e Israele, senza alcun riferimento al passato. «Non l’abbiamo detto a nessuno perché volevamo l’effetto sorpresa», ha risposto Trump. «Chi ne sa più del Giappone in fatto di sorpresa? Perché non mi avevate detto niente di Pearl Harbor, eh?».

La reazione di Takaichi è stata piuttosto eloquente. La prima ministra giapponese ha spalancato gli occhi, mostrandosi tutt’altro che divertita dalla battuta. Per anni i presidenti americani in occasioni come queste avevano evitato anche solo di fare minimi riferimenti a Pearl Harbor per concentrarsi sul rafforzamento dei rapporti con il Giappone, paese alleato degli Stati Uniti dalla fine della guerra.