Questa parodia dei portali della pubblica amministrazione non si allontana molto dagli originali

Screenshot dal sito pucs.it
Screenshot dal sito pucs.it

Da una decina di giorni è online pucs.it, un portale satirico molto simile a quelli della pubblica amministrazione, progettato per ricreare tutte le difficoltà, i fastidi e le incongruenze che spesso capita di vivere quando si utilizzano i servizi informatici della pubblica amministrazione.

Tra le cose satiriche che il sito – il cui acronimo sta per Portale Unico delle Complicazioni Semplici – mostra ci sono: una striscia in alto che indica che è in corso una «manutenzione straordinaria programmata (dal 2003, rinnovata annualmente)»; se si accettano i cookie esce nuovamente un banner che chiede di accettarne altri; c’è inoltre un sistema che permette di tradurre in un italiano comprensibile il linguaggio della burocrazia e un generatore di bonus statali. Infine se si rimane qualche minuto sul portale appare la scritta «sessione scaduta».

La sessione scaduta da uno screenshot del sito pucs.it

Il sito, molto simile per stile e per colori a quelli della pubblica amministrazione reali, è stato creato da Antonio Giarrusso, un imprenditore attivo nel settore digitale. In un post su LinkedIn ha raccontato di averlo creato dopo aver avuto alcune difficoltà burocratiche a fare la Carta di identità elettronica.