Saad Hariri si è fatto un selfie con Mohammed bin Salman, questa volta

Saad Hariri si è fatto un selfie con Mohammed bin Salman, questa volta

Il primo ministro libanese Saad Hariri ha pubblicato su Twitter un selfie fatto insieme a Mohammed bin Salman, potente principe ereditario saudita, durante la sua visita a Riyadh, la capitale dell’Arabia Saudita. Il selfie – nel quale si vede anche l’ambasciatore saudita negli Stati Uniti, il principe Khaled bin Salman – ha fatto molto discutere. Nel novembre dello scorso anno, infatti, Hariri era stato al centro di un caso diplomatico enorme che aveva coinvolto i sauditi: durante una normale visita ufficiale in Arabia Saudita, Hariri era sparito per giorni dopo avere dato inaspettatamente le sue dimissioni da primo ministro. Secondo molti analisti, era stato forzato a farlo dalla famiglia reale saudita che voleva mettere al suo posto un primo ministro meno conciliante con Hezbollah, forza sciita molto potente in Libano e alleata dell’Iran. Alla fine era tornato tutto più o meno alla normalità e Hariri aveva ritirato le sue dimissioni.

Silvio Berlusconi, trequartista

Silvio Berlusconi, trequartista

In vista delle elezioni di domani, il profilo Twitter ufficiale di Forza Italia ha condiviso un’immagine che mostra le formazioni di due squadre di calcio. Una, quella azzurra, è la squadra di Forza Italia: ci sono tra gli altri Silvio Berlusconi, la Flat Tax e Antonio Tajani (presidente del Parlamento europeo, e candidato primo ministro da Berlusconi). Nella squadra da battere ci sono Luigi Di Maio (centrale di difesa) e un centrocampo a tre formato da ribellismo, statalismo e pauperismo. È giorni che Berlusconi attacca quasi solo il Movimento 5 Stelle: con loro si gioca moltissimi collegi uninominali al Sud, che deve vincere se vuole avere speranza di ottenere una maggioranza in Parlamento.

Qualcuno si è ricordato che già cinque anni fa il centrodestra usò un’immagine simile (mettendo tra gli avversari Angela Merkel e Mario Monti, tra gli altri).

Altri hanno fatto notare come Berlusconi, che da presidente del Milan ha sempre insistito perché la squadra giocasse con due attaccanti, sia nettamente a favore del modulo del 4-3-1-2 e avverso al 4-3-3 (scelto per la squadra avversaria).

Altri, sempre su Twitter hanno ricordato che anche Matteo Renzi un paio di anni fa fu fotografato mentre correva a Cuba indossando una maglia da numero 10, quella che nel calcio di solito hanno i trequartisti.

In Portogallo hanno espulso due responsabili del soccorso medico grazie al VAR

In Portogallo hanno espulso due responsabili del soccorso medico grazie al VAR

Al sessantesimo minuto della partita tra Porto e Sporting Lisbona, una delle più importanti e sentite del campionato di calcio portoghese, una palla uscita in fallo laterale ha causato una rissa dagli esiti piuttosto inaspettati. Il lancio sbagliato di un giocatore dello Sporting Lisbona ha fatto finire la palla nella zona dove siedono i responsabili del soccorso medico e uno di questi, forse tifoso del Porto, l’ha nascosta tra le sue gambe per rallentare il gioco.

Il giocatore dello Sporting Fabio Coentrao a quel punto si è diretto verso di lui e l’ha spinto a terra per recuperare il pallone, generando poi una rissa a cui hanno partecipato giocatori e staff tecnico. Dopo aver fermato il gioco l’arbitro ha richiesto l’intervento del VAR, per capire la dinamica dell’azione, ma invece di espellere Fabio Coentrao, come molti si sarebbero aspettati, ha deciso di allontanare dal campo due dei barellieri coinvolti. La partita alla fine si è conclusa 2 a 1 per il Porto.

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