Come hanno preso in Sudafrica la sconfitta contro l’Italia

Come hanno preso in Sudafrica la sconfitta contro l'Italia

Dopo l’inaspettata sconfitta della nazionale sudafricana di rugby per 20 a 18 nel test match giocato sabato a Firenze contro l’Italia, tifosi e giornalisti sudafricani stanno criticando molto duramente la squadra, lo staff tecnico e la federazione nazionale, ritenuti i maggiori responsabili dei pessimi risultati ottenuti negli ultimi anni dal Sudafrica, che nonostante il brutto periodo è ancora considerata come una delle cinque nazionali più forti al mondo. In molti stanno chiedendo le dimissioni dell’allenatore, Allister Coetzee, altri vogliono un radicale cambiamento dei ruoli nella federazione. In tutto questo, The Rapport, un giornale molto popolare tra la comunità degli Afrikaner (la popolazione sudafricana di origine europea), nell’edizione cartacea di domenica ha pubblicato le pagelle dei giocatori scesi in campo il giorno prima, dando a tutti uno zero, anche a quelli che tutto sommato non avevano giocato così male. La sconfitta contro l’Italia è probabilmente una delle più clamorose nella storia del Sudafrica: la nazionale italiana occupa la 13esima posizione nel ranking mondiale, più indietro di tutte le altre nazionali contro cui il Sudafrica ha perso negli ultimi anni, Giappone compreso.

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Il trailer lungo di “Barry”, il film sulla vita di Barack Obama al college

Il trailer lungo di "Barry", il film sulla vita di Barack Obama al college

Netflix ha diffuso un trailer più lungo di Barry, il film ispirato agli anni del college del presidente americano Barack Obama, interpretato dall’attore australiano Devon Terrell. È ambientato nel 1981, prima che Obama incontrasse Michelle, che poi sarebbe diventata sua moglie. Barry – il cui titolo riprende il soprannome con cui Obama veniva chiamato in quel periodo – sarà disponibile su Netflix dal 16 dicembre. La madre di Obama, Ann Dunham, è interpretata dall’attrice Ashley Judd. Chi ha già visto il film, all’ultima edizione del Toronto Film Festival, ne parla piuttosto bene.

Il trailer c’è anche bella versione doppiata in italiano.

Gigi Hadid ha chiesto scusa per questa imitazione di Melania Trump

Gigi Hadid ha chiesto scusa per questa imitazione di Melania Trump

Durante la cerimonia degli American Music Awards di domenica sera la modella Gigi Hadid, che co-conduceva la serata, ha fatto un’imitazione di Melania Trump, moglie di Donald Trump e futura First Lady degli Stati Uniti. Hadid ha detto, imitando l’accento e le espressioni di Melania Trump: «Amo mio marito, il presidente Barack Obama, e i nostri figli, Sasha e Malia». Hadid si riferiva al discorso fatto da Melania Trump alla convention dei Repubblicani della scorsa estate, che era stato copiato dal discorso che Michelle Obama tenne alla convention dei Democratici del 2008.

Il video dell’imitazione è girato molto online, sui social network e sui siti di news, e lunedì sera Hadid ha condiviso su Twitter un messaggio scritto a mano per scusarsi. Dice, tra le altre cose: «Anche io sono stata al centro della satira trasmessa sulla tv nazionale, che ha preso in giro i miei comportamenti, e sono riuscita a trovare il lato divertente. Credo che Melania capisca lo show business e il modo in cui gli spettacoli sono fatti e scritti. Chiedo scusa a chiunque io abbia offeso, e faccio i migliori auguri per il nostro paese».

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