La prima pagina del Sun a favore dell’uscita del Regno Unito dall’UE

La prima pagina del Sun a favore dell'uscita del Regno Unito dall'UE

A nove giorni dal referendum nel Regno Unito per decidere se restare nell’Unione Europea (si voterà il prossimo 23 giugno) il tabloid The Sun, uno dei più letti del paese, ha preso posizione a favore della cosiddetta “Brexit”, cioè dell’uscita dall’UE. Sulla prima pagina dell’edizione di oggi, martedì 14 giugno, c’è una grande scritta che dice “BeLEAVE in Britain”: il gioco di parole è tra “believe”, “credere”, e “leave”, “lasciare”.

Sun

In un editoriale che appare anche in prima pagina il Sun sostiene che l’uscita dall’UE permetterà di riaffermare la sovranità del Regno Unito «abbracciando un avvenire» di forza e indipendenza che farà «invidia» a tutti. Il futuro della Gran Bretagna sarebbe «molto più oscuro» all’interno dell’Unione Europea e verrebbe assorbito «dall’inarrestabile espansione dello stato federale tedesco», dice il tabloid di proprietà di Rupert Murdoch, che definisce l’UE come «sempre più avida, spendacciona e molesta». E ancora: «Dobbiamo liberarci dalla dittatura di Bruxelles. Il nostro paese ha una storia gloriosa. Questa è la nostra occasione per rendere il Regno Unito migliore, per riprenderci la nostra democrazia, per preservare i valori e la cultura di cui siamo giustamente orgogliosi». Il tabloid ritiene che la campagna contro l’uscita dall’UE sia stata «cinica» e che abbia accusato i favorevoli alla Brexit di voler «terrorizzare» i cittadini.

La prossima volta anche meno, Belgio

La prossima volta anche meno, Belgio

La società belga che produce la birra Jupiler ieri ha diffuso una pubblicità in cui faceva riferimento alla partita tra Belgio e Italia, giocata ieri sera in Francia per gli Europei di calcio. La pubblicità era un incitamento alla nazionale belga e, insieme a una foto di alcuni giocatori della squadra, c’era la scritta “Gli italiani parlano con le mani, noi con i piedi”. Peccato che le cose siano finite diversamente, ecco.

Forse c’è un modo migliore per usare le scale mobili

Forse c'è un modo migliore per usare le scale mobili

A chi è poco pratico di ore di punta nelle grandi metropoli capita di trovarsi nel posto sbagliato nelle scale mobili delle metropolitane che, per prassi, sono divise a metà: da una parte stanno quelli che stanno fermi, dall’altra (in corsia di sorpasso) quelli che hanno fretta e camminano, o corrono. In Gran Bretagna, dove le cose a sinistra diventano a destra (e viceversa), con tutti i turisti che arrivano il problema è ancora maggiore e, scrive il New York Times, «regna il caos». A Holborn Station, una delle più caotiche stazioni della metropolitana di Londra, è quindi iniziato un esperimento che ha l’obiettivo di dimostrare che il modo migliore per evitare file e caos è stare fermi sulle scale mobili, formando due file di persone (senza che in una delle due ci sia gente che cammina o corre). È semplice, scrive il New York Times: «È meglio occupare lo spazio libero con delle persone anziché lasciare metà dello spazio libero per quei pochi che scelgono di camminare o correre». Una sperimentazione condotta negli scorsi mesi ha mostrato un miglioramento del 30 per cento nella velocità di smaltimento delle code adottando il nuovo sistema.

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