Perché Luigi Di Maio si è tolto la cravatta nel dimettersi da capo del M5S

Perché Luigi Di Maio si è tolto la cravatta nel dimettersi da capo del M5S

Durante la conferenza stampa in cui si è dimesso da capo del M5S, Luigi Di Maio ha raccontato che Gianroberto Casaleggio, cofondatore del movimento morto nel 2016, gli fece un unico regalo, il libro Elogio della cravatta di Mariarosa Schiaffino, perché la indossava sempre. La cravatta, ha spiegato, ha «contraddistinto il mio operato da capo politico e ha sempre rappresentato un modo per onorare la serietà delle istituzioni della Repubblica» e per questo, nel dare le sue dimissioni, se l’è tolta «qui davanti a tutti».

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È uscito il singolo del nuovo disco dei Pearl Jam

È uscito il singolo del nuovo disco dei Pearl Jam

I Pearl Jam, una delle rock band più famose al mondo, hanno diffuso il primo singolo del loro nuovo disco: si intitola “Dance of the Clairvoyants” e farà parte di Gigaton, che uscirà il 27 marzo. Gigaton sarà il primo disco della band negli ultimi sette anni. In primavera i Pearl Jam inizieranno inoltre un nuovo tour mondiale di cui sono previste diverse date europee: in Italia suoneranno il 5 luglio all’autodromo di Imola.

Il video di Salvini che citofona a casa di un presunto spacciatore, a Bologna

Il video di Salvini che citofona a casa di un presunto spacciatore, a Bologna

Sta circolando molto un video che mostra Matteo Salvini andare a citofonare a casa di un presunto spacciatore a Bologna. Nel video, pubblicato da Salvini in diretta sulla sua pagina Facebook, si vede il leader della Lega nel quartiere popolare del Pilastro, a Bologna, che segue le indicazioni di una donna secondo cui in un appartamento nelle vicinanze abiterebbe una famiglia tunisina, in cui sia il padre che il figlio spaccerebbero droga.

Salvini va quindi a citofonare alla casa del presunto spacciatore, dicendone in diretta il nome e il cognome, e chiede di poter salire per chiedergli conto delle accuse. «Ci può far entrare cortesemente? Perché ci hanno segnalato una cosa sgradevole e volevano che lei la smentisse, ci hanno detto che da lei parte lo spaccio del quartiere. Giusto o sbagliato?», dice Salvini, senza però ricevere risposta. Dopo il primo tentativo fallito citofona ancora e dice: «Io volevo entrare da lei. Voglio riabilitare il buon nome della sua famiglia, perché c’è qualcuno che dice che lei e suo figlio spacciate».

(Dal minuto 17:40)

 

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