I gol di Paolo Rossi ai Mondiali di Spagna ’82

I gol di Paolo Rossi ai Mondiali di Spagna '82

Paolo Rossi, ex calciatore morto il 9 dicembre a 64 anni, è molto ricordato per le sue prestazioni (in particolare i suoi gol) ai Mondiali del 1982, giocati in Spagna e vinti dall’Italia allenata da Enzo Bearzot. Rossi arrivò a quei Mondiali a poche settimane dal suo rientro a seguito di una lunga squalifica legata al cosiddetto scandalo del “Totonero”, tra le critiche di molti che gli avrebbero preferito altri attaccanti. In effetti, Rossi iniziò quei Mondiali giocando piuttosto male e non segnando nemmeno un gol nelle prime tre partite, in cui l’Italia pareggiò contro Polonia, Perù e Camerun e a seguito delle quali si qualificò per un pelo alla seconda fase a gironi.

Una seconda fase in cui l’Italia finì nell’arduo girone a tre con Argentina e Brasile. In una partita bellissima, finita 3-2, Rossi segnò tre gol al Brasile di Zico, Socrates e Falcao consentendo all’Italia di arrivare alle semifinali, dove incontrò di nuovo la Polonia, battendola grazie a due gol di Rossi. Poi in finale contro la Germania Ovest, in una partita che finì 3-1 per l’Italia, l’Italia vinse grazie ai gol – ma in molti di certo se lo ricordano – di Rossi, Tardelli e Altobelli.

In quei Mondiali Paolo Rossi – per molti Pablito (un soprannome che già gli era stato dato durante i Mondiali del 1978 in Argentina) – segnò 6 gol, diventando capocannoniere.

In PSG-Basaksehir le squadre hanno lasciato il campo accusando di razzismo il quarto uomo

In PSG-Basaksehir le squadre hanno lasciato il campo accusando di razzismo il quarto uomo

La partita di UEFA Champions League tra Paris Saint-Germain e Istanbul Basaksehir è stata sospesa al quarto d’ora di gioco dopo che le due squadre hanno abbandonato per protesta il campo del Parco dei Principi di Parigi. I primi a farlo sono stati i giocatori del Basaksehir, i quali avrebbero sentito una frase razzista detta dal quarto uomo, Sebastian Coltescu, in riferimento a un membro della squadra turca in panchina. Coltescu avrebbe indicato il vice allenatore Pierre Webó come «quello nero», dicendo in romeno «ala negru». La partita è stata successivamente rinviata a mercoledì sera.

Giulio Gallera ha violato le regole della zona arancione. Fonte? Il suo profilo Instagram

Giulio Gallera ha violato le regole della zona arancione. Fonte? Il suo profilo Instagram

Nel pomeriggio di domenica 6 dicembre l’assessore al Welfare di regione Lombardia, Giulio Gallera, ha postato alcune foto su Facebook e Instagram per mostrare ai suoi follower alcuni scorci della sua corsa mattutina. L’assessore si è fotografato insieme a quattro amici e commentato così: «Oggi 20 km lungo il naviglio martesana – la maratona è maestra di vita – stringere i denti e non mollare mai».

Quelle foto, però, mostrano anche che Gallera ha violato una disposizione contenuta nel DPCM del 3 novembre, cioè il decreto che ha stabilito le regole da seguire nelle aree rosse, arancioni e gialle. Al momento, la Lombardia è in zona arancione. Secondo le linee guida pubblicate dal dipartimento per lo sport della presidenza del Consiglio dei ministri, nelle zone arancioni «l’attività sportiva non si potrà svolgere al di fuori del proprio comune di residenza».

Una foto ritrae Gallera in via Melchiorre Gioia, a Milano, e altre due in via della Martesana, a Cernusco sul Naviglio, cioè in un altro comune. Da uno screenshot del GPS, postato sempre da Gallera, sembra che l’assessore sia passato anche da Vimodrone, un altro comune ancora.

 

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