Cosa è successo al telefono di Rovazzi dopo che Fedez ha pubblicato il suo numero su Instagram

Cosa è successo al telefono di Rovazzi dopo che Fedez ha pubblicato il suo numero su Instagram

Oggi Fabio Rovazzi compie 24 anni. Probabilmente quelli di voi che pensano di non averlo mai sentito nominare hanno solo bisogno di un ripasso: Rovazzi è il cantante, comico e youtuber diventato molto famoso nel 2016 con Andiamo a comandare. Ieri sera ha festeggiato con alcuni amici, tra cui il rapper Fedez. Per fargli uno scherzo, Fedez ha pubblicato il numero di telefono di Rovazzi nella storia di Instagram in cui stava raccontando la loro serata – Fedez ha quasi cinque milioni di follower sul social network. La storia è ancora online, e quindi lo è anche il numero di telefono.

Fedez ha invitato i suoi follower a inviare a Rovazzi un messaggio di auguri, o a chiedergli “sei teso?” (per l’uscita del suo film “Il vegetale”, che esce oggi). Dopo, al telefono di Rovazzi è successo questo. Probabilmente sta andando ancora avanti così da allora.

Bruce Lee è meglio con le spade laser

Bruce Lee è meglio con le spade laser

Prendete Bruce Lee, uno dei più influenti artisti marziali di tutti i tempi, l’uomo che con i suoi film contribuì più di chiunque altro alla popolarità dei film di arti marziali nel mercato occidentale. Alle acrobazie spettacolari, ai calci volanti, e ai suoi famosi modi da sbruffone, ora aggiungeteci spade e nunchaku laser — con tanto di effetti sonori — e il risultato è questo:

Nintendo vuole farci divertire col cartone

Nintendo vuole farci divertire col cartone

Nintendo vuole trasformare la sua console Switch in una sorta di giocattolo di cartone, ma è tutto molto più affascinante di quanto possa sembrare. L’azienda giapponese, uno dei più importanti produttori di videogiochi al mondo, ha da poco presentato Nintendo Labo, una nuova iniziativa a metà strada tra i videogiochi e il fai-da-te. L’idea è di offrire una serie di accessori di cartone, da montare tramite semplici incastri, che possono poi essere applicati ai joypad della Switch (che si chiamano Joy-Con) ed essere utilizzati per interagire con semplici videogiochi, sullo stile di quelli un tempo disponibili per Wii, altra celebre console di Nintendo. I primi cartoni da assemblare saranno messi in vendita a partire dal prossimo aprile e comprendono, tra gli altri, un pianoforte, una specie di robot e una canna da pesca. L’iniziativa distingue ulteriormente Nintendo dagli altri produttori di console, come Sony e Microsoft, che sono ormai concentrati su giochi più evoluti (e complessi) e nel rendere le loro console un sistema per l’intrattenimento domestico tradizionale (videogiochi, musica, film).

Nintendo Labo sarà messo in vendita con diversi kit, da montare seguendo le istruzioni mostrate direttamente sulla Switch. In un certo senso i kit sono una sorta di set da montare come quelli di LEGO, con la differenza di essere di cartone. I kit avranno un prezzo di partenza intorno ai 70 dollari negli Stati Uniti, mentre il prezzo per l’Italia non è stato ancora comunicato.

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