L’esultanza del calciatore spagnolo Nico Williams in risposta agli insulti razzisti dei tifosi dell’Atletico Madrid

(ANSA/EPA/Mariscal)
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Sabato in Spagna la partita del campionato di calcio tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao è stata brevemente interrotta a causa degli insulti razzisti contro il calciatore spagnolo Nico Williams, dell’Athletic Bilbao, da parte di alcuni tifosi dell’Atletico Madrid. Nico Williams ha 21 anni ed è nato a Pamplona da genitori ghanesi: gioca come attaccante nell’Athletic Bilbao dal 2021, e fa parte anche della Nazionale spagnola.

La partita si giocava allo stadio Cívitas Metropolitano di Madrid. Al 36º minuto, quando Nico Williams stava per battere un calcio d’angolo in favore dell’Athletic Bilbao, dalla curva dell’Atletico Madrid alcuni tifosi hanno iniziato a gridare insulti razzisti al calciatore. I giocatori di entrambe le squadre hanno discusso con l’arbitro di quanto stava accadendo e hanno deciso di interrompere la partita brevemente, poi lo speaker dello stadio ha rivolto un messaggio ai tifosi invitandoli a smettere di gridare gli insulti. La partita, in cui fino a quel momento l’Atletico Madrid stava vincendo 1 a 0, è ripresa poco dopo.

Dopo meno di dieci minuti dalla ripresa, al 45º, Nico Williams ha segnato il gol del pareggio, ed è andato a esultare davanti ai tifosi dell’Atletico Madrid indicandosi il braccio, per mostrare il colore della sua pelle. Il gol di Williams, comunque, non è bastato all’Athletic Bilbao, che poi ne ha subiti altri due dall’Atletico Madrid.