La prima foto del volto di Matteo Messina Denaro dopo l’arresto

La prima foto del volto di Matteo Messina Denaro dopo l'arresto

Dopo l’arresto del capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, avvenuto lunedì mattina in una clinica privata di Palermo, i carabinieri hanno diffuso la sua prima foto in oltre trent’anni. Messina Denaro era infatti latitante dal 1993 e le uniche foto del suo volto di cui si era a conoscenza risalivano a prima di quell’anno, quando aveva solo 31 anni.

(ANSA /CARABINIERI)

(ANSA /CARABINIERI)

Nel corso degli anni erano stati diffusi vari identikit di Messina Denaro, realizzati con sistemi informatici che avevano provato a ricostruirne l’aspetto immaginando come potesse essere invecchiato.

(ANSA)

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L’omaggio dello stadio del Chelsea a Gianluca Vialli

L'omaggio dello stadio del Chelsea a Gianluca Vialli

Domenica la squadra di calcio inglese del Chelsea ha giocato in casa, a Stamford Bridge, per la prima volta da quando è morto l’ex calciatore Gianluca Vialli, che aveva chiuso la sua carriera proprio al Chelsea nel 1999 (rimanendo poi come allenatore fino al 2000). Per omaggiare Vialli, il club e la tifoseria hanno organizzato una commemorazione molto partecipata, con immagini trasmesse sui maxischermi e grandi striscioni sugli spalti.

Uno degli striscioni dedicati a Vialli: la traduzione della dedica è “Quando i suoi gol illuminano il cielo, c’è una lacrima nel mio occhio” (Mike Hewitt/Getty Images)

Alla commemorazione hanno partecipato anche molti ex calciatori che giocarono insieme a Vialli o furono allenati da lui, tra cui John Terry, Chris Sutton, Graeme Le Saux e Jimmy Floyd Hasselbaink.

Il maxischermo di Stamford Bridge (Mike Hewitt/Getty Images)

L’ultima del Chelsea a Stamford Bridge era stata il 5 gennaio. Domenica ha giocato contro il Crystal Palace, in campionato, vincendo per 1-0.

Anche fuori dallo stadio, prima della partita, c’è stata una piccola cerimonia in cui i tifosi hanno lasciato fiori, oggetti e dediche in memoria di Vialli.

(Justin Setterfield/Getty Images)

– Leggi anche: L’irripetibile Sampdoria di Vialli e Mancini

Non tutti sono entusiasti della nuova scultura dedicata a Martin Luther King dalla città di Boston

Non tutti sono entusiasti della nuova scultura dedicata a Martin Luther King dalla città di Boston

Venerdì 13 gennaio, nel parco pubblico Boston Common di Boston, negli Stati Uniti, è stata inaugurata la scultura “The Embrace” (“L’abbraccio”), dedicata a Martin Luther King, uno dei più importanti e influenti attivisti politici del Novecento, e a sua moglie Coretta Scott King. La scultura, realizzata in bronzo dall’artista Hank Willis Thomas, è una reinterpretazione dell’abbraccio che King e sua moglie si scambiarono quando lui vinse il premio Nobel per la pace, il 14 ottobre 1964. Il momento è ricordato anche da una famosa fotografia.

La scultura è stata svelata in presenza di un gran numero di persone, tra cui alcuni membri della famiglia King. Non tutti però hanno apprezzato la scelta dell’artista di raffigurare soltanto le braccia della coppia, eliminando le teste: alcune persone hanno commentato online che osservando la scultura, specialmente da alcuni specifici punti di vista, può apparire che il braccio posizionato più in basso stia in realtà sostenendo una gamba.

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