Una donna in Australia è stata fermata con un koala nella borsa

Una donna in Australia è stata fermata con un koala nella borsa

Una squadra di polizia di Brisbane, in Australia, ha trovato un koala nella borsa di una donna che stava arrestando: la donna aveva ripetuto più volte agli agenti di stare trasportando qualcosa di prezioso, finché gli stessi non hanno capito che all’interno della borsa c’era un cucciolo di sei mesi. La donna ha detto di aver trovato l’animale la sera prima e di essersene presa cura personalmente, cosa che l’agenzia locale per la protezione degli animali selvatici, la RSPCA, sconsiglia vivamente. I koala sono una specie protetta: dal 2006 in Australia è in vigore un piano nazionale di prevenzione. Il koala trovato nella borsa è stato visitato ed è risultato essere in buona salute, anche se leggermente disidratato.

Scene del nuovo “Trainspotting” uguali a scene del vecchio “Trainspotting”

Scene del nuovo "Trainspotting" uguali a scene del vecchio "Trainspotting"

L’attrice e appassionata di cinema francese Candice Drouet – autrice di una serie di video che mettono a confronto scene di film diversi che si somigliano – ha trovato 17 scene di Trainspotting che sono citate o comunque molto simili nel trailer di T2: Trainspotting, il sequel del film che uscirà nel Regno Unito il 27 gennaio 2017. Le ha messe insieme in un video di 40 secondi. T2 è ambientato circa 20 anni dopo i fatti raccontati in Trainspotting e riprende la storia dei personaggi principali: Mark Renton (Ewan McGregor), Spud (Ewen Bremner), Sick Boy (Jonny Lee Miller) e Francis Begbie (Robert Carlyle). Anche T2: Trainspotting è stato diretto da Danny Boyle, ed è a sua volta liberamente ispirato a Porno, il sequel del primo romanzo di Irvine Welsh.

La foto di Beatrice Vio che scherza con la sua protesi

La foto di Beatrice Vio che scherza con la sua protesi

Oggi l’atleta paralimpica Beatrice Vio, vincitrice della medaglia d’oro nel fioretto individuale ai giochi di Rio, ha postato su Twitter una foto girata moltissimo sui social network in cui usa una delle sue protesi come selfie stick. Nella didascalia, Vio ha scritto: «Mamma mi ha sempre detto che sarei potuta diventare qualsiasi cosa nella vita… quindi ho deciso di essere un selfie stick». Beatrice Vio, chiamata da tutti “Bebe”, è una delle atlete paralimpiche italiane più note e influenti. Le sue vittorie sono particolarmente seguite e significative perché nel 2008, quando aveva undici anni, Vio venne colpita da una grave meningite, che costrinse i medici ad amputarle gambe e braccia pur di tenerla in vita. Successivamente è diventata la prima schermitrice disabile al mondo a gareggiare con quattro protesi artificiali.

Nuovo Flash