John McCain era fatto così

John McCain era fatto così

Lo storico leader dei Repubblicani americani John McCain è morto ieri dopo una lunga malattia. In queste ore lo stanno celebrando un po’ tutti, dai principali politici americani ai leader internazionali. Molti di loro ricordano che McCain era rimasto uno degli ultimi rappresentanti di un modo più rispettoso di fare politica, spazzato via dall’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti.

Durante un memorabile comizio del 2008, l’anno in cui sfidò Barack Obama alle elezioni presidenziali, una sua elettrice intervenne e si disse preoccupata del fatto che Obama fosse «un arabo». Non appena ascoltata la domanda, McCain strappò il microfono alla donna e le disse: «No, signora. [Obama] è un onesto cittadino e padre di famiglia con cui non sono d’accordo su temi importanti, ed è solo su questo che si basa la mia campagna».

Dopo la sconfitta McCain è rimasto in ottimi rapporti con Obama: secondo diversi giornali americani sarà proprio lui a tenere un discorso al suo funerale.

Trump ha sbagliato a colorare la bandiera degli Stati Uniti?

Trump ha sbagliato a colorare la bandiera degli Stati Uniti?

Ieri Donald Trump ha visitato il Nationwide Children’s Hospital, un ospedale per bambini a Columbus, in Ohio. A un certo punto si è seduto a un tavolino e si è messo a colorare una bandiera degli Stati Uniti. In una foto diffusa dai profili social ufficiali del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) si vede davanti a Trump una foglio con disegnati i contorni della bandiera, da colorare. Una delle strisce è colorata di blu, un colore che nella bandiera statunitense è usato solo come sfondo delle stelle bianche (una per ogni stato). Le strisce, che rappresentano le 13 colonie che si dichiararono indipendenti dall’impero britannico, sono rosse e bianche.

Gepostet von U.S. Department of Health and Human Services am Freitag, 24. August 2018

Non c’è un video che mostri il momento in cui Trump colora la bandiera davanti a sé, ma ci sono alcune foto, diffuse dalle agenzie fotografiche Associated Press e Getty Images, che mostrano Trump intento a colorare la striscia rossa. Non è chiaro quindi se abbia davvero sbagliato lui ad usare il blu.

(AP Photo/Evan Vucci)

In Serie A questo gol sarebbe stato annullato

In Serie A questo gol sarebbe stato annullato

La partita di Premier League fra Wolverhampton e Manchester City è stata sbloccata al 60esimo minuto da un gol di Willy Boly, difensore francese del Wolverhampton. Se la partita si fosse giocata in Serie A, però, il gol di Boly sarebbe stato annullato grazie al VAR: dal replay si vede chiaramente che Boly spinge la palla in rete con la mano. Per di più, un suo compagno di squadra che sfiora la palla prima di lui – e che quindi viene considerato parte dell’azione – era probabilmente partito in fuorigioco. Entrambi i falli erano piuttosto difficili da vedere a occhio nudo.

A maggio le squadre di Premier League avevano deciso di rinviare l’introduzione del VAR in campionato, inizialmente prevista per questa stagione. Da circa un anno il VAR viene comunque sperimentata nella FA Cup, l’equivalente inglese della Coppa Italia.

Nuovo Flash