Antonio Ingroia non era ubriaco, dice lui

Antonio Ingroia non era ubriaco, dice lui

L’ex magistrato e politico Antonio Ingroia ha pubblicato un video su Facebook per smentire le notizie pubblicate da diversi giornali secondo cui venerdì scorso gli sarebbe stato impedito di imbarcarsi su un volo all’aeroporto di Roissy, in Francia, perché “in stato di ebbrezza”.

Nel video Ingroia dice di essere stato vittima di un «uso pretestuoso della sicurezza», paragonandosi a Julian Assange, e sostiene di essere stato allontanato dall’aereo a causa di un litigio con il personale di bordo «per una questione di posti». Il comandante dell’aereo, secondo Ingroia, avrebbe preso le parti dell’equipaggio e gli avrebbe negato di volare perché costituiva «un pericolo per la sicurezza». Ingroia nega che fosse ubriaco, specificando che in seguito al litigio con il comandante questo gli avrebbe chiesto se avesse bevuto, e lui avrebbe risposto di avere bevuto solo due bicchieri di vino a pranzo, prima di imbarcarsi.

Auguri di Buona Pasqua e un grande Grazie a tutti gli amici che hanno capito fin dall’inizio…

Gepostet von Antonio Ingroia am Montag, 22. April 2019

La CIA ha un infiltrato a Westeros

La CIA ha un infiltrato a Westeros

Tra il 2015 e il 2017 David Cohen è stato vicedirettore della CIA, l’agenzia statunitense di intelligence per l’estero. Cohen continua ancora oggi a occuparsi di intelligence, ma ha trovato il tempo per una rapida comparsata nel secondo episodio dell’ottava stagione di Game of Thrones. Senza spoiler, è una delle persone in coda per ricevere del cibo da Ser Davos. Cohen è finito a fare la comparsa nella serie, ambientata in una sorta di medioevo fantasy, perché ne è molto appassionato e perché nel 2017, durante un pranzo di famiglia, chiese al cognato, che lavora alla serie, di fargli fare un piccolo ruolo. Il cognato l’ha accontentato e per qualche ora sia la CIA che Cohen ci hanno scherzato su Twitter.

Cohen ha parlato di “fonti a Grande Inverno”, ha citato Arya (una delle protagoniste della serie), ha accusato la CIA di avergli bruciato la copertura e poi ha scritto che, tornato da Grande Inverno, doveva occuparsi di Iran.

Cosa succede quando un cane riesce infine a mordersi la coda?

Cosa succede quando un cane riesce infine a mordersi la coda?

Uno dei video più condivisi su Twitter nel weekend risponde a un grande quesito: cosa succede quando un cane riesce infine a mordersi la coda? Si sorprende, non sa cosa farsene e con procedere incerto si allontana tenendola stretta in bocca, almeno nel caso del cane Max, ripreso e pubblicato su Twitter dal proprietario dell’account Satellite Man Law Man.

Anche se i cani che cercano di mordersi la coda sono spesso visti come un fenomeno buffo dagli umani, è un comportamento che può nascondere problemi seri. Se occasionale, può essere una forma di gioco o un modo per attirare l’attenzione, e tra i cuccioli è spesso un modo con cui i cani entrano in contatto con il loro corpo. Ma se invece è un comportamento che si verifica di frequente, specialmente nei cani adulti o più vecchi, potrebbe dipendere da problemi di salute come dolori alla coda stessa oppure da disturbi mentali di vario tipo. Oppure può essere un modo con cui il cane risponde alla noia, magari perché troppo spesso confinato in casa.

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