Il video surreale (come minimo) del ministro Bonafede su Battisti

Il video surreale (come minimo) del ministro Bonafede su Battisti

Martedì 15 gennaio il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha pubblicato un video su Facebook che mostra tutte le fasi del rientro in Italia dell’ex terrorista Cesare Battisti, arrestato tre giorni fa a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. «Il racconto di una giornata che difficilmente dimenticheremo!», ha scritto il ministro introducendolo. Il video dura più di tre minuti, è accompagnato da una musica trionfale e ha un montaggio da trailer cinematografico fatto-in-casa: all’inizio si vedono alcune foto di Battisti degli anni scorsi, poi la scena passa a Ciampino, si vedono l’arrivo dell’aereo e poi dello stesso Bonafede sul posto, e poi giornalisti e fotografi in attesa, le auto che scortano Battisti in questura, le fasi del fotosegnalamento e delle impronte digitali, di nuovo le macchine per accompagnarlo a Pratica di Mare e, infine, la partenza dell’aereo che lo ha portato in Sardegna.

Il video è stato visto più di 600 mila volte ma ha ricevuto moltissime critiche, anche da parte di altri politici. Il ministro, secondo il Corriere della Sera, si è giustificato dicendo che «l’intento non era certo quello di ledere i diritti del condannato, ma dare risalto e lustro agli agenti di Polizia penitenziaria». Sempre il Corriere scrive che Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio e capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle, ha detto che non ne sapeva niente e che al ministero di Giustizia avrebbero ammesso anche l’«errore» dal punto di vista comunicativo: «Sarebbe bastato metterci il logo della Polizia penitenziaria, visto che lo hanno montato loro».

Il concorrente di un talent show afghano che assomiglia a Justin Trudeau

Il concorrente di un talent show afghano che assomiglia a Justin Trudeau

Un concorrente di Afghan Star, un talent show musicale molto popolare in Afghanistan, è diventato famoso per la sua somiglianza con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau. Abdul Salam Maftoon, 29 anni, vive in un villaggio nella regione nord occidentale del Badakhshan e solitamente suona ai matrimoni e alle feste di compleanno. Non aveva mai sentito parlare del primo ministro del Canada fino a che un giudice del talent show non ha fatto notare la somiglianza tra i due. Maftoon è moro e con gli occhi scuri, mentre Trudeau ha gli occhi azzurri, ma per il resto fisionomicamente si assomigliano parecchio.

Il video in cui Maftoon parla della sua somiglianza con Trudeau è stato visto e condiviso centinaia di volte su Twitter, così come gli accostamenti delle loro foto. Maftoon è stato più volte definito il «gemello disperso di Trudeau». Maftoon ritiene che la sua fama improvvisa abbia aumentato del 50 per cento le sue possibilità di vincere il talent show, la cui finale si terrà il 21 marzo, la vigilia dell’anno nuovo persiano.

Il trailer di “Spider-Man: Far From Home”, con Peter Parker a Venezia

Il trailer di "Spider-Man: Far From Home", con Peter Parker a Venezia

È online il trailer di Spider-Man: Far From Home, che sarà il 23° film dell’Universo cinematografico Marvel e l’ultimo di quella che è nota come “fase tre” (cioè quella di Avengers: Endgame). Il nuovo film con Spider-Man parlerà di una vacanza in Europa di Peter Parker e amici, che sarà però interrotta dall’arrivo dei cattivi di turno: in questo  caso gli Elementali, che combatterà con l’aiuto di Mysterio, interpretato da Jake Gyllenhaal. Tra le località in cui Spider-Man va in vacanza c’è anche Venezia. Il film uscirà a luglio, dopo che Avengers: Endgame e Captain Marvel avranno risposto a molte delle domande che chi ha visto Avengers: Infinity War ancora si sta probabilmente facendo.

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