Il discorso appassionato di John Boyega per la morte di George Floyd

Il discorso appassionato di John Boyega per la morte di George Floyd

Mercoledì a Londra c’è stata una manifestazione, a cui hanno partecipato migliaia di persone, per la morte di George Floyd, l’uomo afroamericano morto a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti) ucciso da un poliziotto bianco che gli aveva schiacciato il collo con un ginocchio per diversi minuti. Alla manifestazione ha partecipato anche l’attore John Boyega, londinese, famoso per aver interpretato Finn nell’ultima trilogia di Star Wars: a Hyde Park Boyega si è rivolto alla folla presente con un megafono, pronunciando un discorso in cui si è commosso e accalorato molto.

«Le vite dei neri hanno sempre contato», ha detto Boyega riferendosi al movimento Black Lives Matter, «siamo sempre stati importanti. Abbiamo sempre significato qualcosa. Siamo sempre riusciti a farcela nonostante tutto. E adesso è il momento. Io non aspetto più».

A un certo punto, temendo ripercussioni per la sua scelta di parlare pubblicamente, ha detto: «Sentite, non so neanche se avrò ancora una carriera dopo tutto questo. Ma vaffanculo alla carriera!». Dopo che i video hanno cominciato a circolare sui social e sui siti, comunque, l’account ufficiale di Star Wars ha pubblicato un post a sostegno del discorso di Boyega a Londra.

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Il primo ministro australiano è stato interrotto durante una conferenza stampa perché i giornalisti stavano calpestando un prato appena seminato

Il primo ministro australiano è stato interrotto durante una conferenza stampa perché i giornalisti stavano calpestando un prato appena seminato

Giovedì il primo ministro australiano Scott Morrison ha tenuto una conferenza stampa a Googong, un quartiere periferico della città di Queanbeyan, nel New South Wales, per annunciare un nuovo piano edilizio: il piano consentirà ai cittadini che ne hanno i requisiti di ottenere una sovvenzione di 25mila dollari australiani (circa 15mila euro) per rinnovare o costruire la propria casa.

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Durante la conferenza stampa, tenuta ai bordi di una strada residenziale, Morrison è stato interrotto da un uomo che è uscito dalla sua abitazione per protestare perché i giornalisti stavano calpestando il prato davanti a casa sua: «Potete andare via dal prato per favore? L’ho appena riseminato». Morrison a quel punto ha invitato tutti a spostarsi, ha ringraziato l’uomo che aveva protestato e ha continuato la conferenza stampa lontano dal prato.

Il discorso di Obama sulle proteste per la morte di George Floyd

Il discorso di Obama sulle proteste per la morte di George Floyd

L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato in un video le proteste nate in tutti gli Stati Uniti in seguito alla morte di George Floyd a Minneapolis. Obama ha detto di non aver mai visto niente di simile in vita sua e ha preso le difese dei manifestanti, sostenendo che solo una parte minoritaria è stata violenta; ha anche ricordato che «questo paese è stato fondato sulla protesta: la chiamiamo Rivoluzione americana». La sua posizione è molto diversa da quella del presidente Donald Trump, che ha condannato le proteste e chiesto di reprimerle con l’uso della forza.

Obama ha chiesto agli stati americani di prendere in considerazione una riforma della polizia per limitarne l’uso della forza, tra cui il divieto di sparare a veicoli in movimento, e di alcuni metodi per bloccare le persone in arresto: «strozzare e soffocare, non è questo quel che facciamo». Obama ha anche aggiunto che la maggior parte dei poliziotti americani non è violenta.

Obama era già intervenuto sulle proteste lunedì, pubblicando su Medium alcuni suoi pensieri e consigli che trovate qui.

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